• Stefano Bollani e il suo “Napoli Trip”

    Si diverte e ti fa divertire Stefano Bollani. Ti fa gioire e sognare in un mondo di note che magari non conosci ma senti profondamente, che il tuo corpo e la tua mente sentono in un modo quasi viscerale. Questa la sensazione durante il concerto di Stefano Bollani tenuto al Teatro Valli di Reggio Emilia venerdì 26 maggio.
    Ti stupisce sempre, Stefano Bollani, in simbiosi perfetta con la sua musica, il suo piano e i suoi amici artisti che tutto condividono in queste due ore. Grande, fantastico, entusiasmante!
    Complimenti ai Teatri di Reggio Emilia per l’ottimo programma di quest’anno.

  • Piccole Compagnie crescono…

    Il Teatro Filodrammatici di Treviglio ha avviato il 30 aprile la Rassegna “Piccole Compagnie crescono…”, con l’obiettivo di dare spazio anche agli artisti che hanno formato la propria compagnia teatrale soltanto recentemente. Domenica 21 maggio il teatro ha ospitato la compagnia di Arzago d’Adda “I ragazzi di Gigi”, che hanno messo in scena il musical “La Bella e la Bestia”.
    È stata una serata emozionante, sia perché la sala era gremita, a sottolineare l’interesse per questo tipo di iniziative, sia perché tutto, dalla scenografia ai costumi, dalla regia all’audio, è stato curato dai ragazzi.
    Un impegno incredibile, meritatissimi applausi!

  • “Montagne russe” alla Cavallerizza

    “Montagne russe” non è solo uno spettacolo teatrale: è prima di tutto un gigantesco equivoco, sapientemente costruito, così ben intrecciato che sembra davvero di essere su un seggiolino spinto alla massima velocità. Poggi i piedi su una certezza e subito ti viene portata via, in un continuo turbinio di bugie e sfide e parti che cambiano. La storia è vertiginosa, punta dritta a un finale inaspettato che svela il lato in ombra dei rapporti familiari e delle relazioni umane, costellate di incomprensioni che ci fanno sfuggire la verità dell’altro. Tra una risata e l’altra, un finale semplice che commuove.

     

     

    Milano

    Manifatture Teatrali Milanesi 

    La Cavallerizza

    Dal 5 al 14 maggio 2017

    Di Eric Assous 

    Regia di Fabrizio Visconti 

    Con Rossella Rapisarda, Antonio Rosti 

    Un progetto La Gare – Coproduzione Arterie C.I.R.T.

  • “Il Dio di Roserio” e l’agonismo disperato

    “Il Dio di Roserio” è il romanzo d’esordio di Giovanni Testori, pubblicato da Einaudi all’interno della collana dei Gettoni nel 1954. Testori racconta il ciclismo portando il lettore in sella alla bicicletta di Sergio Consonni, gregario di Dante Pessina, e poi in mezzo alla strada, descrivendo il paesaggio, la fatica e i pensieri dei due compagni, i gesti ricorrenti della corsa, le voci dialettali che si intrecciano, la fisicità estrema della gara. Sembra davvero di essere investiti dalla velocità dei due ciclisti e Fabrizio Gifuni, nel suo spettacolo al Franco Parenti, rende il ritmo folle del primo capitolo magnificamente.

  • “Ifigenia, liberata” al Piccolo Teatro Strehler

    Carmelo Rifici mette in scena un’emozionante indagine sulla violenza come realtà inevitabile cercandone l’origine più remota. Gli eroi greci non possono salpare per Troia se Agamennone non offrirà in sacrificio ad Artemide la figlia Ifigenia. L’orrore del sacrificio si dilata e si aggiusta fino a lasciare emergere l’assoluta necessità di questo brutale “dono”: ma davvero crediamo che il sacrificio di Ifigenia possa placare tutte le atrocità del mondo? Davvero Ifigenia da vittima può scegliere di essere carnefice di se stessa?

    Ifigenia sarà invece salvata, perché gli dei si ravvedono del tragico errore: la violenza si nutre di altra violenza.

    Dalle origini del vivere in comunità, esiste una ritualizzazione della morte inflitta. Ifigenia è il primo rituale sbagliato, in quanto priva di quei segni vittimari che potrebbero suggerire a chi le sta intorno la necessità di ucciderla.

    Carmelo Rifici

     

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Strehler

    Dal 27 aprile al 7 maggio

    Progetto e drammaturgia Angela Dematté e Carmelo Rifici

    Regia di Carmelo Rifici

    Con Caterina Carpio, Giovanni Crippa, Zeno Gabaglio, Vincenzo Giordano, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Igor Horvat, Francesca Porrini, Edoardo Ribatto, Giorgia Senesi, Anahì Traversi

    produzione LuganoInscena
    in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura, Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa e Azimut