• “Iliade” all’Alta Luce Teatro

    L’“Iliade” è un testo immortale, che ancora oggi riesce a dirci qualcosa di nuovo a ogni nuova lettura. Corrado d’Elia sceglie poche immagini e crea un monologo intenso che passa dalla violenza della battaglia alla compassione del pianto: i due eserciti schierati con gli scudi luccicanti che sembrano un mare sterminato; Ettore valoroso che come un leone combatte e uccide; Paride bello come un dio che fugge dal suo nemico; Achille che per vendicare l’amico ucciso si accanisce sul corpo di Ettore; e, da ultimo, Priamo che implora l’assassino di suo figlio.

    Immagini vivide, che riecheggiano ancora e sempre.

     

     

    Milano

    Alta Luce Teatro 

    Dall’11 al 27 gennaio 2019

    Progetto e regia di Corrado d’Elia

    Con Corrado d’Elia

     

  • “Cita a ciegas” al Teatro Sociale

    L’amore non vissuto torna sempre a chiedere la sua parte.

    Con queste parole si chiude il sipario su “Cita a ciegas”; a pronunciarle è il protagonista, un famoso scrittore e filosofo cieco che, seduto su una panchina in un parco di Buenos Aires, attrae l’attenzione di alcuni passanti. Questi, dialogando a turno con lui, si rivelano in un intreccio di situazioni appassionanti. Il primo personaggio lascia il posto al successivo e dalle loro conversazioni emerge un ripetersi di apprensione e, a tratti, anche di comicità e violenza fino al compiersi del destino: la chiusura del cerchio della vita.

     

     

    Bergamo

    Teatro Sociale

    Dal 10 al 12 gennaio 2019

    Di Mario Diament

    Traduzione, adattamento e regia Andrée Ruth Shammah

    Con Gioele Dix, Laura Marinoni, Elia Schilton, Sara Bertelà, Roberta Lanave

    Produzione Teatro Franco Parenti e Fondazione Teatro della Toscana

     

    Foto dal sito del Teatro Sociale 

  • “Sugnu o non sugnu 2.0” al Teatro Libero

    Sappiamo che ben 15 delle 37 opere di William Shakespeare sono ambientate in Italia, da Venezia a Messina, e conosciamo bene l’enigma irrisolto della vera identità del celebre drammaturgo. Partendo da queste considerazioni, Francesca Vitale crea una spiritosa commedia basata su una delle tante teorie sulle origini di William Shakespeare: e se il grande scrittore inglese fosse in realtà italiano e, per la precisione, messinese? Se fosse stato costretto a emigrare in Inghilterra a causa dell’Inquisizione?

    Esplorando le batture del Bardo e immaginandosi la sua vita con la moglie, lo spettacolo ci mostra, divertendoci, un nuovo punto di vista.

     

     

    Milano

    Teatro Libero

    Dal 14 al 16 dicembre 2018

    Di Francesca Vitale

    Regia di Nicola Alberto Orofino 

    Con Francesca Vitale, Francesco Foti e Daniele Bruno

    produzione La Memoria del Teatro (Catania/Milano)

     

  • “Evgenij Onegin” al Piccolo Teatro Strehler

    Il parallelismo tra la biografia di Puškin e il suo Onegin rende lo spettacolo di Rimas Tuminas ancora più potente. Morto in duello a soli 37 anni, vittima del presunto amante della moglie, Puškin ha fatto del romanzo poetico un “bestseller”: l’appassionante storia d’amore, prima non riconosciuto e poi respinto, tra Tatiana e Onegin appare in questo spettacolo come un destino inevitabile, composto di musica, versi e danze d’altri tempi.

    Il vecchio Onegin, solo e disilluso, guarda agire l’Onegin giovane, arrogante e altezzoso. Così sul palcoscenico si creano due percorsi narrativi che procedono, paralleli e distanti, verso l’inevitabile epilogo.

     

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Strehler

    Dal 28 al 29 novembre 2018

    Ideato, scritto e diretto da Rimas Tuminas

    Con Sergey Makovetskij, Aleksei Guskov, Lijudmila Maksakova, Irina Kupchenko, Victor Dobronravov, Eugenij Pilugin, Vladimir Simonov, Yury Shlykov, Aleksei Kuznetsov, Artur Ivanov, Eugenia Kregzhde, Olga Ierman, Maria Volkova, Oleg Makarov

    Produzione Vachtangov State Academic Theatre

     

    Foto dal sito del Piccolo Teatro

  • “Storia di un’amicizia” al Teatro Franco Parenti

    Condensare in uno spettacolo teatrale di tre ore la tetralogia di Elena Ferrante è un’impresa ardua, sia per la densità di contenuti sia per il numero di personaggi. La Compagnia Fanny & Alexander sceglie di concentrarsi sulle protagoniste principali, Lila e Lenù, seguendo il filo conduttore della perdita delle bambole e, da lì, sviluppando la loro intera vita.

    Nonostante i registri narrativi scelti siano diversi e passino dal video alla danza, dal gesto alla musica, e nonostante il clima del rione arrivi così al pubblico in maniera amplificata, quello che manca è l’eccesso dell’amicizia totalizzante di Lila e Lenù.

    Ci piaceva molto sedere l’una accanto all’altra, io bionda, lei bruna, io tranquilla, lei nervosa, io simpatica, lei perfida, noi due opposte e concordi, noi due distanti dalle altre donne gravide che spiavamo con ironia.

     

     

    Milano

    Teatro Franco Parenti

    Dal 26 al 28 ottobre 2018

    Ideazione di Chiara Lagani e Luigi De Angelis

    Regia di Luigi De Angelis

    Con Chiara Lagani e Fiorenza Menni

    Produzione Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia/ Ravenna Festival/ E-production, in collaborazione con Ateliersi

     

  • “Occident Express” al Piccolo Teatro Grassi

    Haifa è una donna anziana “nata per stare ferma” che si trova improvvisamente immersa in una nuvola di fumo di carne bruciata, dopo che l’Isis ha distrutto il suo villaggio fatto di “cubi di cemento”. Comincia così, mettendosi in salvo con la nipotina, un incredibile viaggio di 5.000 km verso una meta improbabile, che prende forma dopo una serie interminabile di difficoltà sovrumane e di approdi invivibili.

    Il sottofondo di questo allucinante racconto è affidato alla musica di Enrico Fink, eseguita dall’Orchestra Multietnica di Arezzo (otto elementi), che accompagna lo spettatore in un’atmosfera carica di emozioni e di stupore.  

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Grassi

    Dal 16 al 21 ottobre 2018

    Scritto da Stefano Massini

    A cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo

    Con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica Di Arezzo: Gianni Micheli clarinetti e fisarmonica; Massimo Ferri oud, cümbüs, bouzouki, chitarra; Luca Roccia Baldini basso e contrabbasso; Mariel Tahiraj violino; Leidy Natalia Orozco viola; Maria Clara Verdelli violoncello; Massimiliano Dragoni salterio e percussioni; Enrico Fink flauto

    Produzione Teatro Stabile dell’Umbria/Officine della Cultura

     

    Foto Botticelli

  • “Questioni di cuore” al Teatro Franco Parenti

    La voce di Ornella Vanoni accompagna questo reading in cui Lella Costa sceglie alcune delle lettere pubblicate su “Il Venerdì” di Repubblica, completandole con le (mai scontate) risposte di Natalia Aspesi: ne emerge un ritratto scanzonato e malinconico dell’amore, in tutte le sue forme. Non corrisposto, tradito, mai conosciuto, cercato, passionale, platonico, a distanza, brutale, finito… ascoltiamo le sue migliaia di sfumature.

    Così Lella Costa ci restituisce i nostri stessi timori e le nostre stesse speranze, omaggiando la rubrica “Lettere del cuore” e la delicatezza con cui Natalia Aspesi ha consolato e compreso centinaia di uomini e donne spaesati.

     

     

    Milano

    Teatro Franco Parenti

    7 ottobre 2018

    Da un’idea di Aldo Balzanelli

    Lettere pubblicate nel libro Amore mio, ti odio

    Con Lella Costa 

    Produzione Mismaonda

  • “Il miracolo della cena” al Piccolo Teatro Grassi

    Ne “Il miracolo della cena”, Sonia Bergamasco dà voce alla vita di Fernanda Wittgens ma anche alla storia della Milano in guerra e dell’arte in pericolo. Tra documenti, lettere e articoli di giornale viene ricostruito il clima che opprime la città dopo i bombardamenti del ’43, quell’ansia sottile che permea tutto e tutti ma che non scoraggia la Wittgens.

    Il miracoloso restauro del Cenacolo, ad opera di Pelliccioli, avviene in quel clima e, contro ogni aspettativa, è un trionfo: non solo l’opera di Leonardo è salva, ma è tornata allo splendore di un tempo, con tutti i suoi colori.

    … mi definiscono scherzosamente “una donna terribile”, a causa della mia franchezza, e io mantengo la fama.

    Fernanda Wittgens

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Grassi

    Dal 26 al 27 settembre 2018

    Regia di Marco Rampoldi

    Con Sonia Bergamasco

    Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa in collaborazione con Museo del Cenacolo Vinciano MIBAC – Polo Museale Regionale della Lombardia

     

    Foto di Masiar Pasquali

     

  • “Trascendi e sali” al Teatro Elfo Puccini

    Ci sono molti modi per raccontare il nostro presente: Alessandro Bergonzoni lo fa con riprese dall’alto, con metafore perpendicolari, giochi di parole, doppi sensi che si moltiplicano, verticalità che spaventano. “Trascendi e sali” è un’immersione nella semantica, una dichiarata guerra alla banalità, una presa in giro delle risposte semplici: dalla violenza domestica alle condizioni dei migranti, dalla politica alla religione, nulla sfugge alla lente d’ingrandimento dell’attore.

    L’analisi spietata dell’umanità che si avvia verso l’estinzione (“e tu lasciala andare!”) ci fa ridere e, al tempo stesso, ci pone una domanda (tra le altre): dov’è finita la nostra “carta di dignità”?

    State sereni solo quando sarete cielo!

     

     

    Milano

    Teatro Elfo Puccini 

    Dal 2 al 13 luglio 2018

    Regia di Alessandro Bergonzoni e Riccardo Ridolfi

    Con Alessandro Bergonzoni

    Produzione Allibito

     

  • “Sogno di una notte di mezza estate” al Piccolo Teatro Grassi

    La nuova produzione della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli debutta al Piccolo Teatro Grassi con successo, nonostante qualche problema tecnico legato all’audio. Le marionette danno vita ai protagonisti di “Sogno di una notte di mezza estate”, quella che Eugenio Monti Colla definisce “l’opera di Shakespeare più densa di fascino e di mistero”.

    Con notevole capacità di improvvisazione (anche nei momenti di difficoltà del sonoro), i marionettisti rendono la gestualità di ogni personaggio con grande maestria; le scene sognanti e i costumi elaborati ci accompagnano nella meravigliosa fiaba di Oberon e Titania, tra fate, elfi e amori non corrisposti.

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Grassi

    Dal 12 al 21 giugno 2018

    di William Shakespeare

    Riduzione e adattamento per marionette Eugenio Monti Colla

    I marionettisti Franco Citterio, Mariagrazia Citterio, Piero Corbella, Camillo Cosulich, Debora Coviello, Carlo Decio, Cecilia Di Marco, Tiziano Marcolegio, Pietro Monti, Giovanni Schiavolin, Paolo Sette

    Gli attori Loredana Alfieri, Marco Balbi, Roberto Carusi, Carlo Decio, Lorella De Luca, Lisa Mazzotti, Riccardo Peroni, Roberto Pompili, Gianni Quillico, Franco Sangermano

    I musicisti Luca Carrino, Andrea Colombo, Ivailo Corengia, Kevin Carlo Nunez Lo Vecchio, Sofia Panzeri, Simone Zaffaroni  

    Direttore Daniele Sozzani Desperati

    Produzione Associazione Grupporiani, Comune di Milano – Teatro Convenzionato, NEXT Laboratorio delle idee di Regione Lombardia 

    In collaborazione con Conservatorio di Como Giuseppe Verdi