• “Hearing” alla Triennale Teatro dell’Arte

    Tutto accade nel dormitorio femminile di un’università di Teheran: le interrogate sono Neda e Samaneh, ma nessuna verità emerge dalle loro versioni sull’ingresso di un ragazzo in una delle stanze la notte di Capodanno. Chi ha fatto o farà rapporto? Seguirà un’indagine e negare l’evidenza confonderà tempo, identità e luoghi.

    Hich, “niente”, è l’avverbio persiano che ricorre, lo stesso pronunciato da Khomeini dopo l’esilio. I volti delle attrici, l’una nel ruolo dell’altra per testimonianze ed età alterne, sono videocamere che spezzano il confine tra pubblico e privato. Solo le voci restano e raccontano di fuga, morte e potere oltreconfine.

     

     

    Milano

    Triennale Teatro dell’Arte

    Dal 17 al 18 febbraio 2018

    testo e regia di Amir Reza Koohestani

    con Mona Ahmadi, Ainaz Azarhoush, Elham Korda, Mahin Sadri

    produzione: Mehr Theatre Group

    co-produzione: La Bâtie – Festival de Genève, Künstlerhaus Mousonturm Frankfurt am Main, BOZAR – Centre for Fine Arts Brussels

  • “Che, il Kolossal” alla Scuola Holden

    Nel 1967, in Bolivia, moriva Ernesto Guevara. A San Valentino, il rivoluzionario più bello del mondo rivive in uno spettacolo clamoroso: costumi scintillanti, lacrime a fiumi, oltre cinquanta attori. “Che, il Kolossal”: qui non si recita, si vive la Storia. Perché alla Scuola Holden di Torino può succedere anche questo, che gli studenti portino sul palco mito, ideali, politica e poesia.

    “Che, il Kolossal” è un reading scritto e presentato dagli allievi del College Scrivere 2016-2018, a conclusione del percorso sulla scrittura drammaturgica condotto da Leonardo Staglianò e Guglielmo Basili, che hanno curato anche la regia e la macro-drammaturgia della serata.

     

     

    Torino

    Scuola Holden

    14 febbraio 2018

  • “Le nostre donne” al Teatro Delfino

    Tre amici si danno appuntamento per quella che dovrebbe essere una tranquilla partita a carte: tutto cambia quando uno dei tre confessa agitato di aver strangolato la moglie durante un litigio. Dopo una fitta discussione sul motivo di un simile gesto, fra i tre uomini comincia una polemica tra il meschino e l’eroico su quanto l’amicizia possa spingersi oltre la legge.

    I due amici innocenti devono difendere il terzo mentendo? Questa domanda diventa lo spunto per parlare delle loro compagne ma anche del rapporto con le donne che in generale fanno parte della loro vita: quanto le conoscono davvero?

     

     

    Milano

    Teatro Delfino

    Dall’8 all’11 febbraio 2018

    Di Eric Assous

    Regia di Livio Galassi

    Con Edoardo Siravo, Manuele Morgese, Martino D’Amico

    Produzione: Compagnia Teatrozeta

  • “Lacci” al Teatro Franco Parenti

    All’inizio c’è una corrispondenza monca, priva di risposte necessarie: a scrivere è una moglie abbandonata che indirizza al marito le sue frustrazioni. In quelle lettere c’è una vita spezzata, in equilibrio tra due figli e la solitudine inaspettata.

    Con il cambio di scena vediamo una coppia di anziani che, rientrata dalle vacanze, trova la casa devastata: è in quella crudele desolazione che i due rivivono il dolore della separazione e, ancora viva, la crudeltà del ricongiungimento.  

    “Lacci” è un romanzo feroce, che emerge sulla scena in tutta la sua complessità e tocca il pubblico nel profondo delle sue paure.  

    Ammesso che io ti abbia mai amato – e oggi non ne sono sicura: l’amore è un contenitore dentro cui ficchiamo tutto –, è durata poco.

     

    Milano

    Teatro Franco Parenti

    Dal 24 al 28 gennaio 2018

    Di Domenico Starnone

    Regia di Armando Pugliese

    Con Silvio Orlando, Pier Giorgio Bellocchio, Roberto Nobile, Maria Laura Rondanini, Vanessa Scalera, Matteo Lucchini

    Produzione Cardellino Srl

  • “Come sono diventato stupido” al Teatro Libero

    Vi siete mai sentiti estromessi dal mondo? Oppure semplicemente incompresi, frustrati, soli in mezzo a un gruppo di persone che improvvisamente vi sono sembrate estranee? Avreste voluto fermare il cervello, rilassarvi e parlare con le stesse persone del più e del meno, senza per questo sentirvi in colpa della vacuità delle vostre parole? Ecco, “Come sono diventato stupido” racconta il disperato tentativo di Antoine di liberarsi della sua sensibilità, della sua predisposizione all’analisi, della sua intelligenza. Insomma, racconta di un ragazzo diverso che cerca di omologarsi per trovare una pace apparente: ma davvero rinunciando alla sua curiosità sarà felice?

     

     

    Milano

    Teatro Libero

    Dal 10 al 23 gennaio 2018

    Dal romanzo di Martin Page

    Drammaturgia e regia Corrado Accordino

    Con Corrado Accordino, Chiara Tomei, Alessia Vicardi, Daniele Vagnozzi

    Compagnia Teatro Binario 7

     

    Foto di Francesco Falciola

  • “Rosalyn” al Teatro Carcano

    Una famosa scrittrice, una città nuova, un’improvvisata guida locale, un’amicizia imprevista: questi gli ingredienti di “Rosalyn”, uno spettacolo teatrale che è anche un viaggio dentro ognuno di noi, alla ricerca del “seme” nascosto della nostra personalità.

    Tra flashback che sono veri e propri racconti, colpi di scena esilaranti e imprevisti comici, “Rosalyn” è un thriller che, come un’inarrestabile altalena, porta continuamente lo spettatore dalla risata alla tragedia e viceversa, guidato dalle due attrici protagoniste, così convincenti e dinamiche sulla scena.

    Il pubblico viene letteralmente rapito dalla trama che, come nei migliori gialli, nasconde fino alla fine la sua verità.

     

     

    Milano

    Teatro Carcano

    Dall’11 al 21 gennaio 2018

    Testo di Edoardo Erba

    Regia di Serena Sinigaglia

    Con Marina Massironi e Alessandra Faiella

    Produzione Nidodiragno, Coop CMC, Sara Novarese, Teatro del Buratto

     

    Foto di Marina Alessi

  • “I ragazzi del massacro” al Teatro Franco Parenti

    “I ragazzi del massacro” di Giorgio Scerbanenco è un romanzo che racconta un crimine ma è prima di tutto una profonda riflessione sulla giustizia. Quello che emerge anche dallo spettacolo teatrale è infatti l’impossibilità di accettare la legge per quello che è: un dato freddo e oggettivo da rispettare.

    Ci sono omicidi che portano con sé una cattiveria tale che il rispetto della legge non può coincidere con la giustizia. Duca Lamberti, il protagonista, si trova di fronte a questo dilemma e, una volta individuato il colpevole, farà i conti con l’istinto alla vendetta per il pareggiamento dei conti.

     

     

    Milano

    Teatro Franco Parenti

    Dall’11 al 24 gennaio 2018

    Uno spettacolo di Paolo Trotti

    Con Stefano Annoni, Diego Paul Galtieri, Federica Gelosa

    Produzione Teatro Linguaggicreativi

  • “Sorelle Materassi” al Teatro Franco Parenti

    Al Teatro Franco Parenti Geppy Gleijeses firma la regia di “Sorelle Materassi”, con tre grandi interpreti: Lucia Poli, Milena Vukotic, Marilù Prati. Tratto dal romanzo di Aldo Palazzeschi, lo spettacolo racconta la storia di tre zie nubili che vivono agiatamente le loro vite tranquille e monotone, interrotte dalla vita vuota e frenetica del nipote perditempo che non si fa scrupolo di trattarle male per ottenere ciò che vuole e che le porterà alla rovina.

    La bellezza di questa storia viene amplificata dall’interpretazione delle protagoniste, che esprimono realisticamente l’amore sconfinato per il nipote. Da non perdere assolutamente, brave!

     

     

    Milano

    Teatro Franco Parenti

    Dal 9 al 21 gennaio 2018

    Adattamento di Ugo Chiti dal romanzo di Aldo Palazzeschi

    Regia di Geppy Gleijeses

    Con Lucia Poli, Milena Vukotic, Marilù Prati, Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Luca Mandarini, Roberta Lucca

    Produzione Gitiesse Artisti Riuniti

     

    Foto ufficiale dello spettacolo al Teatro Franco Parenti

  • “L’angelo dell’Informazione” al Teatro Out Off

    Nonostante sia un testo scritto da Alberto Moravia nel 1986, “L’Angelo dell’Informazione” sviluppa per tutta la durata dello spettacolo un concetto incredibilmente moderno e attuale: la differenza tra conoscenza e informazione.

    Due trame si intrecciano: dalle intime confessioni dei tre attori protagonisti del triangolo amoroso, la storia procede tra verità taciute e verità platealmente esternate, mostrando imprevedibili reazioni alle une e alle altre. Contemporaneamente, si verifica un incidente aereo e, al momento di scriverne sui giornali, il politologo protagonista si trova a dover usare le informazioni a sua disposizione per descriverlo o come deliberato attacco o come tragedia fortuita.

     

     

    Milano

    Teatro Out Off

    Dal 9 gennaio al 4 febbraio 2018

    Testo di Alberto Moravia

    Regia di Lorenzo Loris

    Con Antonio Gargiulo, Silvia Valsesia e Daniele Gaggianesi

  • “Fine pena: ora” al Piccolo Teatro Grassi

    Un epistolario sulla scena, un quarto di secolo di missive in bilico, fra il crudo e il suadente, tra un essere perduto alla e dalla libertà e il garante di giustizia che quella libertà ha sottratto per sempre. Chi poteva immaginare che il magistrale libro di Elvio Fassone “Fine pena: ora” potesse diventare un atto unico teatrale? Paolo Giordano c’è riuscito in modo convincente, a tratti perfino sublime, con la complicità di due attori potenti: Sergio Leone, giudice imprigionato dalla propria coscienza, e Paolo Pierobon, ergastolano libero di gettare nel fuoco dell’orgoglio di mafioso irriducibile ogni traccia di speranza.

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Grassi

    Dal 21 novembre al 22 dicembre 2018

    Testo di Paolo Giordano, liberamente tratto dal libro di Elvio Fassone

    Regia di Mauro Avogadro

    Con Sergio Leone e Paolo Pierobon

    Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa