• “Prometeo” all’Auditorium R. Gervasio

    Prometeo, “colui che pensa prima” e che anticipa sia il pensiero dei comuni mortali sia quello di Zeus, viene portato in scena dalla voce di Alessandro Preziosi.

    Il testo trae ispirazione dalla tragedia di Eschilo, intrecciata a pezzi della Genesi e altri testi più moderni di Lord Byron, Goethe e Simone Weil. Il male è un argomento assoluto nelle opere e sul palco: Prometeo si arrovella e si interroga sulla sua condizione causata dall’amore che prova per l’umanità.

    Le sue emozioni vengono amplificate e trasmesse allo spettatore grazie alla musica elettronica, composta per lo spettacolo da Paky Di Maio.

    Guardatemi, io sono un Dio!
    E guardate che cosa mi hanno fatto gli Dei!

     

     

    Matera

    Auditorium R. Gervasio

    26 luglio 2017

    con Alessandro Preziosi

    Produzione Khora Teatro

  • “Stasera ovulo”

    Ci sono temi che non ti aspetti possano essere raccontati in teatro e, quando succede, insieme alla sorpresa nasce un sentimento nuovo: la consapevolezza che quel tema è più che mai urgente.
    Lo spettacolo “Stasera ovulo” fa esattamente questo: prende l’infertilità femminile, difficilmente raccontata e volutamente dimenticata, e la rende il fulcro di un racconto sincero. La protagonista, interpretata da Antonella Questa, è una donna che, passati i 35 anni, desidera avere un bambino, che non arriva. Cure ormonali, punture, esami invasivi, consigli, incomprensione del compagno, cure omeopatiche… Quanto può sopportare il corpo femminile per il desiderio di maternità?

     

     

     

    Carvico

    14 luglio 2017

    Testo di Carlotta Clerici

    Regia di Virginia Martini

    Con Antonella Questa

  • “L’odore assordante del bianco” al Napoli Teatro Festival

    Nel testo di Stefano Massini “L’odore assordante del bianco” c’è un personaggio che ne incarna due ben distinti: Vincent, l’uomo in lotta contro il “castello bianco” in cui è forzatamente rinchiuso, e Van Gogh, il pittore piegato dall’assenza di colori a cui manca la sua arte. Alessandro Preziosi interpreta magistralmente entrambi questi volti, attraverso un continuo scambio di parole tra Vincent Van Gogh e il fratello Theo. Emerge dallo spettacolo il fragile confine tra verità e fantasia, tra malattia e “normalità”: non c’è verdetto né cura da prescrivere, c’è solo una vita in bilico, geniale, disperata e desolatamente sola.

     

     

     

    Napoli

    Napoli Teatro Festival – Palazzo Reale

    27 giugno 2017

    Testo di Stefano Massini

    Regia di Alessandro Maggi

    Con Alessandro Preziosi, Francesco Biscione, Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Gechi, Vincenzo Zampa

    Coproduzione Khora.teatro, Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con Festival Spoleto 60

  • “The spirit within” al Teatro NO’HMA

    Allo Spazio Teatro NO’HMA (ex palazzina dell’acqua potabile) è andato in scena “The spirit within: music and dance of native americans”, uno spettacolo che rientra nell’ambito del Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro.

    Danza e canti dei Sioux, con le loro tradizioni: in scena anche la sacralità della terra, la grande madre. Uno spettacolo colmo di spiritualità e poesia che scandisce i racconti della vita, autentici. 
    Il gruppo ha anche lo scopo di sensibilizzazione sul problema dell’oleodotto che il governo vuole installare sul loro territorio sacro. 
    A ricevere gli spettatori una padrona di casa d’eccezione: Livia Pomodoro.

     

     

    Milano

    Spazio Teatro NO’HMA

    14 e 15 giugno 2017

    con Wayne Silas, Star Whiteye, Adrian Harjo, Ria Thundercloud

    Compagnia The Native American Dance Ensemble

     

  • “Il nome della rosa” al Teatro Carignano

    Vedere “Il nome della rosa” a teatro è stato curioso e incredibile: da un romanzo intenso e quasi liturgico nella sua ben precisa struttura, Stefano Massini è riuscito a ricavare una versione teatrale snella e incalzante. La regia di Leo Muscato conferisce all’impianto scenico un taglio “quasi cinematografico” e la storia riesce a rivelare tutta la sua attualità. Al centro dell’opera c’è la battaglia per la verità: un uomo che crede fermamente di possederla (il venerabile Jorge) è disposto a distruggere un patrimonio inestimabile pur di difenderla. Nulla vale di più, persino la vita umana passa in secondo piano.

    Diffida, Adso, dei profeti e di chi è disposto a morire per la verità. Di solito trascinano molti con loro, talvolta prima di loro, talvolta al posto loro.

     

     

    Torino

    Teatro Carignano

    Dal 23 maggio all’11 giugno 2017

    Versione teatrale di Stefano Massini

    Regia di Leo Muscato

    Con Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Renato Carpentieri, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera, Marco Zannoni

    Produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Genova,
    Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

  • “Separati” al Teatro Martinitt

    Al Teatro Martinitt, “Separati” ha chiuso ieri sera la stagione teatrale di commedie italiane contemporanee: lo spettacolo racconta le storie di quattro amici e una donna separati. Si tratta di storie difficili, conflittuali con gli ex compagni, intrise allo stesso tempo di banalità, di situazioni amare ma anche divertenti che invitano alla riflessione, di luoghi comuni che servono a raccontare il disagio dei protagonisti con l’amore, il tentativo di comunicarlo, il confronto. Un linguaggio in alcuni momenti drammatico, tanto da spegnere il sorriso sulle labbra, una scenografia che incombe su tutto dando l’idea di provvisorietà… Uno spettacolo davvero riuscito!

     

     

    Milano

    Teatro Martinitt

    Dal 18 maggio al 4 giugno 2017

    Regia e drammaturgia di Alessandro Capone

    Con Francesco Bauco, Emy Bergamo, Roberto D’Alessandro, Giampiero Mancini, Massimiliano Vado

     

    Foto ufficiale dello spettacolo al Teatro Martinitt

  • “Montagne russe” alla Cavallerizza

    “Montagne russe” non è solo uno spettacolo teatrale: è prima di tutto un gigantesco equivoco, sapientemente costruito, così ben intrecciato che sembra davvero di essere su un seggiolino spinto alla massima velocità. Poggi i piedi su una certezza e subito ti viene portata via, in un continuo turbinio di bugie e sfide e parti che cambiano. La storia è vertiginosa, punta dritta a un finale inaspettato che svela il lato in ombra dei rapporti familiari e delle relazioni umane, costellate di incomprensioni che ci fanno sfuggire la verità dell’altro. Tra una risata e l’altra, un finale semplice che commuove.

     

     

    Milano

    Manifatture Teatrali Milanesi 

    La Cavallerizza

    Dal 5 al 14 maggio 2017

    Di Eric Assous 

    Regia di Fabrizio Visconti 

    Con Rossella Rapisarda, Antonio Rosti 

    Un progetto La Gare – Coproduzione Arterie C.I.R.T.

  • “Ifigenia, liberata” al Piccolo Teatro Strehler

    Carmelo Rifici mette in scena un’emozionante indagine sulla violenza come realtà inevitabile cercandone l’origine più remota. Gli eroi greci non possono salpare per Troia se Agamennone non offrirà in sacrificio ad Artemide la figlia Ifigenia. L’orrore del sacrificio si dilata e si aggiusta fino a lasciare emergere l’assoluta necessità di questo brutale “dono”: ma davvero crediamo che il sacrificio di Ifigenia possa placare tutte le atrocità del mondo? Davvero Ifigenia da vittima può scegliere di essere carnefice di se stessa?

    Ifigenia sarà invece salvata, perché gli dei si ravvedono del tragico errore: la violenza si nutre di altra violenza.

    Dalle origini del vivere in comunità, esiste una ritualizzazione della morte inflitta. Ifigenia è il primo rituale sbagliato, in quanto priva di quei segni vittimari che potrebbero suggerire a chi le sta intorno la necessità di ucciderla.

    Carmelo Rifici

     

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Strehler

    Dal 27 aprile al 7 maggio

    Progetto e drammaturgia Angela Dematté e Carmelo Rifici

    Regia di Carmelo Rifici

    Con Caterina Carpio, Giovanni Crippa, Zeno Gabaglio, Vincenzo Giordano, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Igor Horvat, Francesca Porrini, Edoardo Ribatto, Giorgia Senesi, Anahì Traversi

    produzione LuganoInscena
    in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura, Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa e Azimut

  • “Lear” al Teatro Elfo Puccini

    “Lear” di Edward Bond è uno spettacolo forte, a tratti violento, feroce, disperato. La storia è diversa rispetto all’originale di Shakespeare: qui Lear ha due figlie, malvagie, e Cordelia è invece la moglie del Ragazzo, colui che accoglie il re fuggitivo dopo la sua sconfitta. In questa favola nera Lear è lo spietato re che vuole costruire un muro per proteggere il suo popolo, e il suo potere; ma alla fine è anche il padre che si commuove di fronte alla nuda morte della figlia e tenta di insegnare quello che ha dolorosamente appreso a una sorda, implacabile Cordelia.

    Il mio muro vi renderà liberi

     

     

    Milano

    Teatro Elfo Puccini

    Dal 19 aprile al 7 maggio

    Regia di Lisa Ferlazzo Natoli

    Con Elio De Capitani, Fortunato Leccese, Anna Mallamaci, Emiliano Masala, Alice Palazzi, Pilar Perez Aspa, Diego Sepe, Francesco Villano

    Coproduzione Teatro di Roma, Teatro dell’Elfo, Lacasadargilla

     

    Foto ufficiale dello spettacolo al Teatro Elfo Puccini

  • “Gli amori difficili” al Teatro Out Off

    Un viaggiatore che si sta recando in treno dalla sua amata, una vecchia prostituta e il marito connivente, una moglie fedifraga inebriata da una notte trascorsa fuori in compagnia di un ragazzo, due giovani sposi che si incontrano solo a colazione e a cena, un uomo che guida in autostrada in preda ai dubbi e all’incertezza: cinque storie d’amore, intrecciate sapientemente sulla scena grazie alla bravura degli attori, che hanno come denominatore comune l’incomunicabilità e una sorta di disperazione (“l’essenza stessa del rapporto amoroso”?).

    I protagonisti degli amori difficilidi Calvino, nel loro stare insieme, forse non s’incontrano mai.

    Apparecchiata tavola, messa tutta la roba pronta a portata di mano per non doversi più alzare, allora c’era il momento dello struggimento che li pigliava tutti e due d’avere così poco tempo per stare insieme, e quasi non riuscivano a portarsi il cucchiaio alla bocca, dalla voglia che avevano di star lì a tenersi per mano.

    L’avventura di due sposi, Italo Calvino

     

     

    Milano

    Teatro Out Off

    Dal 14 marzo al 9 aprile e dal 18 al 30 aprile

    Regia di Lorenzo Loris

    Con Gigio Alberti, Monica Bonomi, Nicola Ciammarughi e la partecipazione di Gemma Pedrini