• “Filumena Marturano” al Teatro Carcano

    Filumena Marturano è una donna intelligente e ferita che, per estorcere il matrimonio a Don Domenico, l’uomo a cui ha dedicato 25 anni della sua vita, decide di fingersi in agonia. Filumena, di fronte alla delusione di Don Mimì nel vederla ancora viva, gli rivela di avere tre figli grandi, allevati “rubando” proprio a lui, padre naturale di uno di loro.

    Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses portano in scena i personaggi immortali del capolavoro di Eduardo De Filippo e una profonda riflessione sul senso di famiglia e sull’incredibile forza delle donne quando si tratta di difendere i propri figli.

     

     

    Milano

    Teatro Carcano

    Dal 18 al 29 ottobre 2017

    Regia di Liliana Cavani

    Con Mariangela D’Abbraccio, Geppy Gleijeses, Nunzia Schiano, Domenico Mignemi, Ylenia Oliviero, Elisabetta Mirra, Fabio Pappacena, Adriano Falivene, Gregorio Maria De Paola, Agostino Pannone

    Produzione GITIESSE Artisti Riuniti in collaborazione con Festival dei Due Mondi di Spoleto

     

    Foto di Tommaso Le Pera

     

  • “Uomini e no” al Piccolo Teatro Studio

    Milano, 1944: il comandante partigiano, nome di battaglia Enne 2, combatte ferocemente i nazifascisti che occupano la città ma i continui appuntamenti con la morte non gli impediscono di riflettere e di cercare una risposta al senso della sua vita. Prevale la necessità di lottare per liberare la città anche a costo di uccidere e, purtroppo, di far uccidere persone innocenti.

    “Uomini e no” è un racconto autobiografico ben allestito e altrettanto ben interpretato: la rappresentazione scenica, il movimento dei tram e del carrello centrale e la bravura dei giovani attori hanno reso lo spettacolo coinvolgente e davvero emozionante.

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Studio Melato

    dal 24 ottobre al 19 novembre 2017

    Uno spettacolo di Michele Santeramo

    Tratto dal romanzo di Elio Vittorini

    Regia Carmelo Rifici

    Con Giuseppe Aceto, Alessandro Bandini, Alfonso De Vreese, Salvo Drago, Caterina Filograno, Yasmin Karam, Leda Kreider, Marta Malvestiti, Benedetto Patruno, Matteo Principi, Marco Risiglione, Elena Rivoltini, Livia Rossi, Martina Sammarco, Francesco Santagada, Sacha Trapletti, Annapaola Trevenzuoli

    Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

    Foto ufficiale dello spettacolo al Piccolo Teatro Studio 

  • “A night in Kinshasa” al Teatro Carcano

     

    Kinshasa, 1974: Muhammad Ali e George Foreman si scontrano nell’ormai nota “Rumble in the jungle”. Big George è il campione in carica, il più giovane, il “nero complice dei bianchi”; Ali è il “nero d’Africa che torna dai suoi fratelli”, il simbolo della lotta e della rivincita. Sul ring non ci sono due uomini, c’è un intero paese oppresso dalla dittatura, c’è un grande movimento per i diritti e per l’integrazione razziale, c’è la storia dell’Africa, dell’America e del mondo.

    Federico Buffa porta tutto questo sul palcoscenico, rendendo la boxe uno spettacolo musicale e un sogno in cui credere.  

     

     

    Milano

    Teatro Carcano

    Dall’11 al 14 ottobre 2017

    Uno spettacolo di Federico Buffa e Maria Elisabetta Marelli

    Regia di Maria Elisabetta Marelli

    Con Federico Buffa, Alessandro Nidi (pianoforte) e Sebastiano Nidi (percussioni)

    Produzione Mismaonda

     

    Foto di Sergio Visciano 

  • “Prometeo” all’Auditorium R. Gervasio

    Prometeo, “colui che pensa prima” e che anticipa sia il pensiero dei comuni mortali sia quello di Zeus, viene portato in scena dalla voce di Alessandro Preziosi.

    Il testo trae ispirazione dalla tragedia di Eschilo, intrecciata a pezzi della Genesi e altri testi più moderni di Lord Byron, Goethe e Simone Weil. Il male è un argomento assoluto nelle opere e sul palco: Prometeo si arrovella e si interroga sulla sua condizione causata dall’amore che prova per l’umanità.

    Le sue emozioni vengono amplificate e trasmesse allo spettatore grazie alla musica elettronica, composta per lo spettacolo da Paky Di Maio.

    Guardatemi, io sono un Dio!
    E guardate che cosa mi hanno fatto gli Dei!

     

     

    Matera

    Auditorium R. Gervasio

    26 luglio 2017

    con Alessandro Preziosi

    Produzione Khora Teatro

  • “Stasera ovulo”

    Ci sono temi che non ti aspetti possano essere raccontati in teatro e, quando succede, insieme alla sorpresa nasce un sentimento nuovo: la consapevolezza che quel tema è più che mai urgente.
    Lo spettacolo “Stasera ovulo” fa esattamente questo: prende l’infertilità femminile, difficilmente raccontata e volutamente dimenticata, e la rende il fulcro di un racconto sincero. La protagonista, interpretata da Antonella Questa, è una donna che, passati i 35 anni, desidera avere un bambino, che non arriva. Cure ormonali, punture, esami invasivi, consigli, incomprensione del compagno, cure omeopatiche… Quanto può sopportare il corpo femminile per il desiderio di maternità?

     

     

     

    Carvico

    14 luglio 2017

    Testo di Carlotta Clerici

    Regia di Virginia Martini

    Con Antonella Questa

  • “L’odore assordante del bianco” al Napoli Teatro Festival

    Nel testo di Stefano Massini “L’odore assordante del bianco” c’è un personaggio che ne incarna due ben distinti: Vincent, l’uomo in lotta contro il “castello bianco” in cui è forzatamente rinchiuso, e Van Gogh, il pittore piegato dall’assenza di colori a cui manca la sua arte. Alessandro Preziosi interpreta magistralmente entrambi questi volti, attraverso un continuo scambio di parole tra Vincent Van Gogh e il fratello Theo. Emerge dallo spettacolo il fragile confine tra verità e fantasia, tra malattia e “normalità”: non c’è verdetto né cura da prescrivere, c’è solo una vita in bilico, geniale, disperata e desolatamente sola.

     

     

     

    Napoli

    Napoli Teatro Festival – Palazzo Reale

    27 giugno 2017

    Testo di Stefano Massini

    Regia di Alessandro Maggi

    Con Alessandro Preziosi, Francesco Biscione, Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Gechi, Vincenzo Zampa

    Coproduzione Khora.teatro, Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con Festival Spoleto 60

  • “The spirit within” al Teatro NO’HMA

    Allo Spazio Teatro NO’HMA (ex palazzina dell’acqua potabile) è andato in scena “The spirit within: music and dance of native americans”, uno spettacolo che rientra nell’ambito del Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro.

    Danza e canti dei Sioux, con le loro tradizioni: in scena anche la sacralità della terra, la grande madre. Uno spettacolo colmo di spiritualità e poesia che scandisce i racconti della vita, autentici. 
    Il gruppo ha anche lo scopo di sensibilizzazione sul problema dell’oleodotto che il governo vuole installare sul loro territorio sacro. 
    A ricevere gli spettatori una padrona di casa d’eccezione: Livia Pomodoro.

     

     

    Milano

    Spazio Teatro NO’HMA

    14 e 15 giugno 2017

    con Wayne Silas, Star Whiteye, Adrian Harjo, Ria Thundercloud

    Compagnia The Native American Dance Ensemble

     

  • “Il nome della rosa” al Teatro Carignano

    Vedere “Il nome della rosa” a teatro è stato curioso e incredibile: da un romanzo intenso e quasi liturgico nella sua ben precisa struttura, Stefano Massini è riuscito a ricavare una versione teatrale snella e incalzante. La regia di Leo Muscato conferisce all’impianto scenico un taglio “quasi cinematografico” e la storia riesce a rivelare tutta la sua attualità. Al centro dell’opera c’è la battaglia per la verità: un uomo che crede fermamente di possederla (il venerabile Jorge) è disposto a distruggere un patrimonio inestimabile pur di difenderla. Nulla vale di più, persino la vita umana passa in secondo piano.

    Diffida, Adso, dei profeti e di chi è disposto a morire per la verità. Di solito trascinano molti con loro, talvolta prima di loro, talvolta al posto loro.

     

     

    Torino

    Teatro Carignano

    Dal 23 maggio all’11 giugno 2017

    Versione teatrale di Stefano Massini

    Regia di Leo Muscato

    Con Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Renato Carpentieri, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera, Marco Zannoni

    Produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Genova,
    Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

  • “Separati” al Teatro Martinitt

    Al Teatro Martinitt, “Separati” ha chiuso ieri sera la stagione teatrale di commedie italiane contemporanee: lo spettacolo racconta le storie di quattro amici e una donna separati. Si tratta di storie difficili, conflittuali con gli ex compagni, intrise allo stesso tempo di banalità, di situazioni amare ma anche divertenti che invitano alla riflessione, di luoghi comuni che servono a raccontare il disagio dei protagonisti con l’amore, il tentativo di comunicarlo, il confronto. Un linguaggio in alcuni momenti drammatico, tanto da spegnere il sorriso sulle labbra, una scenografia che incombe su tutto dando l’idea di provvisorietà… Uno spettacolo davvero riuscito!

     

     

    Milano

    Teatro Martinitt

    Dal 18 maggio al 4 giugno 2017

    Regia e drammaturgia di Alessandro Capone

    Con Francesco Bauco, Emy Bergamo, Roberto D’Alessandro, Giampiero Mancini, Massimiliano Vado

     

    Foto ufficiale dello spettacolo al Teatro Martinitt

  • “Montagne russe” alla Cavallerizza

    “Montagne russe” non è solo uno spettacolo teatrale: è prima di tutto un gigantesco equivoco, sapientemente costruito, così ben intrecciato che sembra davvero di essere su un seggiolino spinto alla massima velocità. Poggi i piedi su una certezza e subito ti viene portata via, in un continuo turbinio di bugie e sfide e parti che cambiano. La storia è vertiginosa, punta dritta a un finale inaspettato che svela il lato in ombra dei rapporti familiari e delle relazioni umane, costellate di incomprensioni che ci fanno sfuggire la verità dell’altro. Tra una risata e l’altra, un finale semplice che commuove.

     

     

    Milano

    Manifatture Teatrali Milanesi 

    La Cavallerizza

    Dal 5 al 14 maggio 2017

    Di Eric Assous 

    Regia di Fabrizio Visconti 

    Con Rossella Rapisarda, Antonio Rosti 

    Un progetto La Gare – Coproduzione Arterie C.I.R.T.