• “Coltelli nelle galline” al Teatro Franco Parenti

    Un’ambientazione rurale posta a due passi dal pubblico avvolge la scena; protagonista è la quotidianità di un contadino, abbruttito dalla fatica nei campi, e di sua moglie.

    Emergono i dialoghi tra i due, dove la donna scandisce ogni parola, ripetuta più volte non solo per capirne il senso ma per entrare nel vivo delle sue profondità. La consapevolezza della situazione arriva grazie all’incontro con un mugnaio che ama scrivere: la potenza della scrittura sconvolge la vita della donna.

    “Coltelli nelle galline”, con la regia di Andrée Ruth Shammah sempre unica e geniale, è uno spettacolo potente, ribelle e visionario. 

     

     

    Milano

    Teatro Franco Parenti

    Dal 25 settembre al 20 ottobre 2019

    Di David Harrower

    Traduzione Monica Capuani e Andrée Ruth Shammah

    Regia di Andrée Ruth Shammah

    Con Eva Riccobono, Maurizio Donadoni e Pietro Micci 

    produzione Teatro Franco Parenti / Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia in collaborazione con Spoleto 62 Festival dei 2Mondi

     

     

  • “L’aumento” al Teatro Libero

    Un impiegato che vuole chiedere un aumento, una serie di ostacoli (psicologici e non) che interferiscono e allontanano sempre di più l’obiettivo e una labirintica serie di ironiche situazioni che si ripetono a non finire: questi gli ingredienti dello spettacolo che, tratto dal libro di Georges Perec, gioca con luoghi comuni e parole note per mostrarci la pericolosità delle gerarchie e l’insensatezza di certe regole abitudinarie a cui siamo abituati a sottostare.

    Bravissimi gli attori, interessante la regia; azzeccati anche gli intermezzi musicali, la componente gestuale e le “coreografie” del mondo impiegatizio, così rituale e, a volte, così alienante.

     

     

    Milano

    Teatro Libero

    Dal 18 al 22 settembre 

    Regia di Vittorio Bonaccorso

    Con Vittorio Bonaccorso, Federica Bisegna, Giuseppe Arezzi, Lorenzo Pluchino, Giulia Guastella, Sara Cascone

    Produzione Compagnia G.o.D.oT. di Ragusa

  • “Magie per uomini tristi” all’Auditorium di Ospedaletti

    A Ospedaletti, all’Auditorium comunale, piccolo anfiteatro immerso nel verde e illuminato dalla luna, si è tenuta l’esilarante commedia “Magie per uomini tristi” della Compagnia dell’Albero.

    In questo spettacolo viene rappresentata con sapiente maestria la solitudine di un uomo che vive una vita sprecata, oppresso da una madre despota, disposta a tutto pur di tenere legato a sé il figlio ormai adulto. Così il protagonista decide di fuggire, con una magia, tra le braccia di due bambole di pezza a cui ha dato vita. Si creano situazioni divertenti e comiche, si ride a crepapelle; finale sorprendente e magico, attori bravissimi!

     

     

    Ospedaletti

    12 agosto 2019

    Di Rosario Mastrota

    Regia di Rosario Mastrota

    Con Franco La Sacra, Paolo Paolino, Loredana De Flavis, Consuelo Benedetti 

     

  • “Nella lingua e nella spada” al Ravenna Festival

    Lo spettacolo di Elena Bucci è un progetto di musica e teatro che pone tante domande, partendo dalla storia di Alekos Panagulis e dal suo amore per Oriana Fallaci ma trascendendo la concretezza della storicità per arrivare a un significato più profondo: l’ideale, prima e dopo ogni cosa.

    Ne emerge una figura immensa, un eroe umano che, costretto in catene, non solo si ribella ma applica tutto il suo essere per dare voce a quella ribellione, a quel disgusto, a quella prigionia.

    Alekos è l’ideale che vince, per una volta. E questo spettacolo è una “piccola luce nel buio”.

    La politica è un dovere, la poesia un bisogno. È un urlo che non si può soffocare, l’ansia di un istante che non si può dimenticare. Allora cerchi carta e matita per fermarlo.

    Alekos Panagulis

     

     

    Ravenna Festival

    12 luglio 2019

    Elaborazione drammaturgia, regia e interpretazione di Elena Bucci

    Con Michele Rabbia, percussioni

    Con Paolo Ravaglia, clarinetti

    Produzione Ravenna Festival, Napoli Teatro Festival/Fondazione Campania dei Festival e Compagnia Le belle bandiere

     

    Foto di Luca Concas

  • “Cous Cous Klan” al Teatro Elfo Puccini

    “Cous Cous Klan”, ambientato in un futuro post apocalittico, racconta una realtà spinta all’assurdo, che però non perde attinenza con il quotidiano.

    Lo spettacolo ospita con ironia pungente e delicatezza le storie di reietti e minoranze, rappresentate meravigliosamente (in un misto di stereotipi e profondità) da 5 personaggi che sopravvivono, tra nevrosi e debolezze, in un parcheggio fuori dal recinto dei ricchi. A sconvolgere il loro precario equilibrio Nina, un’anima sospesa che diventa la scintilla per innescare la loro possibilità di riscatto.

    Uno spettacolo tragicomico, per nulla scontato, che non manca di far piangere, di riso e di commozione.

     

     

    Milano

    Teatro Elfo Puccini

    Dal 17 al 21 giugno 2019

    Carrozzeria Orfeo 

    Drammaturgia di Gabriele Di Luca

    Regia di Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi

    Con Angela Ciaburri, Alessandro Federico, Pier Luigi Pasino, Beatrice Schiros, Massimiliano Setti, Aleph Viola

    Voce fuori campo Andrea Di Casa

    Coproduzione Teatro dell’Elfo, Teatro Eliseo, Marche Teatro in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana e Corte Ospitale – residenze artistiche

     

    Foto dal sito del Teatro Elfo Puccini

  • “La tempesta” al Piccolo Teatro Strehler

    Considerato il testamento di William Shakespere, la Tempesta è un testo evocativo, immaginifico, dove l’autore esplora il proprio rapporto col tempo e col mondo, e tutto sembra riconciliarsi. 

    La regia di Roberto Andò trasporta sulla scena lo scorrere dei personaggi, orchestrati da Prospero e diretti dal fidato Ariel che, naufraghi, vengono a fare i conti con il loro destino. 

    L’acqua, che richiama lo scorrere del tempo e in qualche modo lo trascende, rende i contorni dello spazio ancor meno definiti, bagnando costantemente i piedi dei personaggi. 

    Come in una tempesta, lo spettatore viene trasportato nell’altrove dove tutto può accadere. 

     

    We are such stuff / As dreams are made on, and our little life / Is rounded with a sleep

     

    Milano

    Piccolo Teatro Strehler

    Dal 14 al 26 maggio

    Di William Shakespeare

    Adattamento Roberto Andò e Nadia Fusini

    Regia Roberto Andò

    Con Renato Carpentieri, Vincenzo Pirrotta, Filippo Luna, Giulia Andò, Paolo Briguglia, Paride Benassa, Gaetano Bruno, Fabrizio Falco

    Produzione Teatro Biondo Palermo

     

    Foto di Lia Pasqualino

     

  • “Il costruttore Solness” al Piccolo Teatro Grassi

    Il costruttore Solness, uomo spregiudicato e senza scrupoli, costruisce il proprio successo sulle sue e altrui disgrazie, finché i fantasmi del passato non busseranno alla sua porta: il giovane Ragnar da lui vilmente sfruttato che reclama il suo posto; la giovane Hilde, un tempo corteggiata e illusa, che pretende il castello da lui promesso.

    Solness, che si è nutrito delle energie e dei sogni di questi giovani, sa bene che “non si può chiedere alle persone di cambiare” e inevitabilmente salirà fino al bordo del precipizio dove forse placherà la sua anima.

    Umberto Orsini è un costruttore Solness impareggiabile.

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Grassi

    Dal 16 aprile al 12 maggio 2019

    Da Henrik Ibsen

    Uno spettacolo di Alessandro Serra

    Con Umberto Orsini, Lucia Lavia, Renata Palminiello, Pietro Micci, Chiara Degani, Salvo Drago, Flavio Bonacci

    Produzione Compagnia Orsini e Teatro Stabile dell’Umbria

  • “Accabadora” al Teatro Franco Parenti

    “Accabadora” è un romanzo di straordinaria intensità e diventa, nella drammaturgia di Carlotta Corradi, uno spettacolo coinvolgente e di forte impatto.

    Anna Della Rosa interpreta Maria, figlia ceduta e in fuga, dalla madre naturale e dalla madre adottiva, in lotta col passato e in cerca di risposte che tardano ad arrivare. La vediamo nell’atto di tornare a casa, da Tzia Bonaria in fin di vita, l’accabadora che l’ha adottata e l’ha fatta sentire per la prima volta “figlia”. Difficile comprendere una verità taciuta a lungo.

    Maria fa i conti con se stessa e con la morte, perdonando e perdonandosi. 

    Le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge.

    Michel Murgia, Accabadora

     

     

    Milano

    Teatro Franco Parenti

    Dal 26 marzo al 7 aprile 2019

    Drammaturgia di Carlotta Corradi

    Regia di Veronica Cruciani

    Con Anna Della Rosa

    Produzione Giorgio Andriani, Antonino Pirillo, Veronica Cruciani

    Produzione Compagnia Veronica Cruciani, Teatro Donizetti di Bergamo, TPE – Teatro Piemonte Eurpopa, CrAnPi

    Con il contributo di Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili – Area Spettacolo dal Vivo

     

    Foto di Marina Alessi

  • “In nome del padre” al Teatro Duse

    La collaborazione tra Mario Perrotta, attore di grandissimo talento, e Massimo Recalcati, psicoanalista e saggista di straordinaria sensibilità, ha dato vita a uno spettacolo che è un inno alla decaduta “differenza” tra padri e figli, oggi confusa negli stessi atteggiamenti di insofferenza per il mondo.

    Perrotta è tre padri differenti, per condizione sociale, provenienza, persino per lingua, tutti alle prese con figli adolescenti, chiusi nella loro stanza, isolati con le cuffie alle orecchie, impegnati a studiare per evitare di parlare. E noi li vediamo tutti impotenti, letterati e no, completamente disarmati di fronte a quei figli incompresi e incomprensibili.

     

     

    Genova

    Teatro Duse

    Dal 27 al 31 marzo 2019

    Regia di Mario Perrotta

    Consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati

    Con Mario Perrotta

    Produzione Teatro Stabile di Bolzano 

     

    Foto di Luigi Burroni

     

  • “Manicomic” al Teatro Leonardo

    La genialità de La Rimbamband consiste nel divertire e, allo stesso tempo, porre interrogativi su cosa e quali siano le patologie mentali, su cosa sia la “normalità” e su chi effettivamente può definirsi “sano di mente”, creando per lo spettatore un’atmosfera casalinga e rilassata nella quale dialogare con i protagonisti e ritrovare in essi un po’ di se stessi. 

    Protagonista della scena è la Musica, eseguita con grande maestria e originalità, suonata anche attraverso oggetti di scarto, accompagnata da battute sagaci e divertenti capaci di risuonare e far emozionare gli spettatori. Tale connubio rende questo spettacolo straordinario e imperdibile.

     

     

    Milano

    Teatro Leonardo

    Dal 14 al 24 marzo 2019

    Di Raffaello Tullo

    Regia di Gioele Dix

    La Rimbamband: Con Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Francesco Pagliarulo, Vittorio Bruno, Nicolò Pantaleo

    Produzione Rimbamband – Teatro Traetta di Bitonto

     

    Foto dal sito del Teatro Leonardo