• “I giganti della montagna” al Teatro Elfo Puccini

    “I giganti della montagna” è l’ultima opera di Pirandello, rimasta incompiuta, e viene rappresentata in questo spettacolo attraverso musica, rumori, voci diverse ma dello stesso attore, scritte, luci… Difficile seguire un solo stimolo, ci si perde e si viene riacciuffati dalla storia che a tratti riemerge dal caos. La trama vede una compagnia di attori che vuole mettere in scena “La favola del figlio cambiato” e si rifugia in una villa apparentemente abbandonata: lì incontra il mago Cotrone. La trama è un susseguirsi di racconti diversi e diversamente incompiuti, dove non troviamo identità fisse ma solo personaggi in divenire.

    La meraviglia che abbiamo dentro la rovesciamo su tutte le cose con cui giochiamo.

     

     

    Milano

    Teatro Elfo Puccini

    Dal 28 febbraio al 5 marzo 2017

    Regia e interpretazione di Roberto Latini

    Produzione Fortebraccio Teatro, in collaborazione con Armunia Festival Costa degli Etruschi, Festival Orizzonti, Fondazione Orizzonti d’Arte, Emilia Romagna Teatro Fondazione

  • “Abbiamo già vinto” alla Scuola Holden

    Alla Scuola Holden, il College Scrivere ha trasformato per una sera il calcio da sport a pretesto per curiosare nelle vite degli altri. Un reading che si divide fra la proiezione sullo sfondo di Italia-Argentina nel 1990 e l’interpretazione di trentasette attori che hanno messo in scena storie di vita ordinaria: dalla discussione calcistica fra i due autori degli inni passiamo a un emozionante tifo “non urlato” fra fratelli; sussultiamo al conflitto interiore di un mafioso e ridiamo al ripasso di due studenti la notte prima degli esami. Perché si può fare teatro anche con il calcio.

     

     

    Torino

    Scuola Holden

    15 febbraio 2017

  • “Smith&Wesson” al Teatro Elfo Puccini

    Sul palcoscenico c’è soltanto un cubo, con dentro degli sgabelli e quello che scopriremo essere un letto. Tom Smith e Jerry Wesson ci si muovono dentro e intorno, ci fanno ridere perché sono personaggi estremi e ci fanno commuovere perché sono troppo veri. La ragazza, Rachel, che li coinvolge nella sua impresa disperata, restituisce i due uomini alla vita e ci fa credere che sia possibile sfidare le cascate e sopravvivere.

    Uno spettacolo bello, pulito, con una scenografia d’impatto e due attori affiatati. Il monologo finale spezza un po’ l’atmosfera, ma poi tornano Smith e Wesson, in colori sgargianti.

    Noi campiamo delle cascate, ma loro fanno quello che vogliono. L’unico modo sarebbe quello di entrarci dentro e uscirne vivi. È da sempre che ci aspettiamo che qualcuno lo faccia.

    Smith & WessonAlessandro Baricco

     

     

    Milano

    Teatro Elfo Puccini

    dal 26 gennaio al 5 febbraio 2017

    Regia di Gabriele Vacis

    Con Natalino Balasso, Fausto Russo Alesi, Camilla Nigro e Mariella Fabbris

    Produzione Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Torino