“Hearing” alla Triennale Teatro dell’Arte

Tutto accade nel dormitorio femminile di un’università di Teheran: le interrogate sono Neda e Samaneh, ma nessuna verità emerge dalle loro versioni sull’ingresso di un ragazzo in una delle stanze la notte di Capodanno. Chi ha fatto o farà rapporto? Seguirà un’indagine e negare l’evidenza confonderà tempo, identità e luoghi.

Hich, “niente”, è l’avverbio persiano che ricorre, lo stesso pronunciato da Khomeini dopo l’esilio. I volti delle attrici, l’una nel ruolo dell’altra per testimonianze ed età alterne, sono videocamere che spezzano il confine tra pubblico e privato. Solo le voci restano e raccontano di fuga, morte e potere oltreconfine.

 

 

Milano

Triennale Teatro dell’Arte

Dal 17 al 18 febbraio 2018

testo e regia di Amir Reza Koohestani

con Mona Ahmadi, Ainaz Azarhoush, Elham Korda, Mahin Sadri

produzione: Mehr Theatre Group

co-produzione: La Bâtie – Festival de Genève, Künstlerhaus Mousonturm Frankfurt am Main, BOZAR – Centre for Fine Arts Brussels

Inizio a muovermi in teatro attraverso uno sguardo bambino, poi trovo la scrittura e infine l'insegnamento della storia di chi scrive. Laureata in Lettere con una tesi sul regista lituano Eimuntas Nekrosius, ricerco ancora e altrove attraverso un diploma in drammaturgia e oggi, dopo un dottorato di ricerca, continuo a lavorare sul concetto di drammatizzazione dell'identità nella letteratura persiana femminile d'esilio.

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