• “Ifigenia, liberata” al Piccolo Teatro Strehler

    Carmelo Rifici mette in scena un’emozionante indagine sulla violenza come realtà inevitabile cercandone l’origine più remota. Gli eroi greci non possono salpare per Troia se Agamennone non offrirà in sacrificio ad Artemide la figlia Ifigenia. L’orrore del sacrificio si dilata e si aggiusta fino a lasciare emergere l’assoluta necessità di questo brutale “dono”: ma davvero crediamo che il sacrificio di Ifigenia possa placare tutte le atrocità del mondo? Davvero Ifigenia da vittima può scegliere di essere carnefice di se stessa?

    Ifigenia sarà invece salvata, perché gli dei si ravvedono del tragico errore: la violenza si nutre di altra violenza.

    Dalle origini del vivere in comunità, esiste una ritualizzazione della morte inflitta. Ifigenia è il primo rituale sbagliato, in quanto priva di quei segni vittimari che potrebbero suggerire a chi le sta intorno la necessità di ucciderla.

    Carmelo Rifici

     

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Strehler

    Dal 27 aprile al 7 maggio

    Progetto e drammaturgia Angela Dematté e Carmelo Rifici

    Regia di Carmelo Rifici

    Con Caterina Carpio, Giovanni Crippa, Zeno Gabaglio, Vincenzo Giordano, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Igor Horvat, Francesca Porrini, Edoardo Ribatto, Giorgia Senesi, Anahì Traversi

    produzione LuganoInscena
    in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura, Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa e Azimut