• “Manon Lescaut” al Teatro alla Scala

    “Manon Lescaut” è la terza opera di Giacomo Puccini ma è considerata la sua prima partitura matura e completamente personale. Il libretto dell’opera è ispirato al romanzo dell’abate francese Antoine Prévost “Storia del cavaliere Des Grieux e di Manon Lescaut” (1731) e venne ritoccato da diversi autori: l’ultima modifica venne apportata da Puccini che decise di eliminare un intero atto, mantenendone soltanto tre. La trama segue un modello narrativo standard e condanna la donna dissoluta a una triste fine, ma nella musica di Puccini è la vita di Manon “prima” della dissolutezza a trionfare nella passionalità struggente delle note.

    Manon Lescaut è stata una delle grandi passioni di Puccini. Nel duplice senso della parola: passione come grande trasporto per il personaggio e per il suo mondo, che si è tradotta in un dramma lirico di sfavillante intensità; ma passione anche come croce, come lavoro incessante e tormentoso…

    Riccardo Pecci

     

     

     

  • “Idonea ma non ammessa” al Teatro Oscar

    Giulia, una ragazza siciliana, autonoma e indipendente, portando la propria storia sul palco, dà voce alle fatiche e alle difficoltà che deve sostenere un’aspirante attrice, svelando in chiave comica i retroscena, ma allo stesso tempo fornendo spunti di riflessione sulle possibili prove da affrontare per entrare a far parte di questo meraviglioso mondo. La protagonista si racconta in un unico atto, regalando alla platea un’ironica autobiografia rivisitata. Con genuina passione viene messa in scena la fatica di perseguire un sogno anche davanti ai giudizi negativi, comprendendo alla fine che l’unico parere importante per un attore è quello del pubblico.

     

     

    Milano

    Teatro Oscar

    6 aprile 2019

    Di e con Giulia Guastalla

    Regia di Vittorio Bonaccorso

    Produzione Compagnia G.o.D.o.T.

     

  • “Manicomic” al Teatro Leonardo

    La genialità de La Rimbamband consiste nel divertire e, allo stesso tempo, porre interrogativi su cosa e quali siano le patologie mentali, su cosa sia la “normalità” e su chi effettivamente può definirsi “sano di mente”, creando per lo spettatore un’atmosfera casalinga e rilassata nella quale dialogare con i protagonisti e ritrovare in essi un po’ di se stessi. 

    Protagonista della scena è la Musica, eseguita con grande maestria e originalità, suonata anche attraverso oggetti di scarto, accompagnata da battute sagaci e divertenti capaci di risuonare e far emozionare gli spettatori. Tale connubio rende questo spettacolo straordinario e imperdibile.

     

     

    Milano

    Teatro Leonardo

    Dal 14 al 24 marzo 2019

    Di Raffaello Tullo

    Regia di Gioele Dix

    La Rimbamband: Con Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Francesco Pagliarulo, Vittorio Bruno, Nicolò Pantaleo

    Produzione Rimbamband – Teatro Traetta di Bitonto

     

    Foto dal sito del Teatro Leonardo

  • “Nel tempo degli dei” al Piccolo Teatro Strehler

    Protagonista a sorpresa dello spettacolo “Nel tempo degli dei” è la musica, con una colonna sonora inedita, interpretata da artisti eclettici. In scena un Ulisse vecchio, con più passato alle spalle che anni davanti, comunque e sempre convinto che l’immortalità, offertagli da Calipso ma rifiutata con convinzione, non valga la vita umana.

    L’Ulisse di Paolini è un moderno sopravvissuto, un uomo che non accetta scorciatoie né sconti, capace di compiersi e di raccontarsi sinceramente. L’Ulisse di Paolini siamo tutti noi quando facciamo i conti con il male fatto, con quello ricevuto, sapendo che non ci sarà mai un pareggio.

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Strehler

    Dal 14 marzo al 18 aprile 2019

    Di Marco Paolini e Francesco Niccolini

    Regia di Gabriele Vacis

    Musiche originali di Lorenzo Monguzzi, con il contributo di Saba Anglana e Fabio Barovero

    Con Marco Paolini, Saba Anglana, Elisabetta Bosio, Vittorio Cerroni, Lorenzo Monguzzi, Elia Tapognani 

    Coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Jolefilm

     

    Foto di Masiar Pasquali

     

  • “I giganti della montagna” al Piccolo Teatro Strehler

    “I giganti della montagna” racconta di una compagnia di attori allo sbando che, nel vagabondare alla ricerca di un teatro, approda casualmente alla villa degli “scalognati”, dove Cutrone e la sua compagnia di attori offrono loro un alloggio e la possibilità di rappresentare la piece “La favola del figlio cambiato”.

    Lo spettacolo, notevole sia per l’interpretazione magistrale che per la scenografia, si conclude alla fine del secondo atto con le parole “ho paura, io ho paura”; Lavia decide che quello è il culmine dell’opera e tronca la rappresentazione sul vivo della fine imminente, lasciando al pubblico una fortissima emozione.  

    Il finale non scritto (…) vorrei che fosse una speranza, meglio, una certezza laica, che la poesia non può morire.

    Gabriele Lavia

     

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Strehler

    Dal 27 febbraio al 10 marzo 2019

    Regia di Gabriele Lavia

    Con Gabriele Lavia

    La Compagnia della Contessa Federica Di Martino, Clemente Pernarella, Giovanna Guida, Mauro Mandolini, Lorenzo Terenzi, Gianni De Lellis, Federico Lepera, Luca Massaro

    Gli Scalognati Nellina Laganà, Ludovica Apollonj Ghetti, Michele Demaria, Daniele Biagini, Marika Pugliatti, Beatrice Ceccherini

    I Fantocci (personaggi della Favola del figlio cambiato) Luca Pedron, Laura Pinato, Francesco Grossi, Davide Diamanti, Debora Iannotta, Sara Pallini, Roberta Catanese, Eleonora Vona

    Produzione Fondazione Teatro della Toscana

    In coproduzione con Teatro Stabile di Torino, Teatro Biondo di Palermo

     

    Foto di Tommaso Le Pera

  • “Le allegre comari di Windsor” al Teatro Carcano

    Due donne borghesi di mezza età, annoiate dalla monotonia dell’ormai spenta vita matrimoniale, trovano una scintilla di eccitazione grazie a un noto dongiovanni, Falstaff, stimolo per trasformare il solito noioso tè del pomeriggio nel più classico teatro nel teatro, simulazione dei diversi modi per punire “il porco”. Grandissima ironia negli ossimori intrinseci alle due donne, un continuo scambio tra sodalizio femminile e battute pungenti, miscelate dalle rozze ed esplicite parole del Falstaff impersonato dalla serva Quickly.

    L’adattamento di Edoardo Erba e la regia di Serena Sinigaglia confezionano una brillantissima messa in scena che coinvolge e fa sorridere lo spettatore. 

     

     

    Milano

    Teatro Carcano

    Dal 21 febbraio al 3 marzo 2019

    Di William Shakespeare

    Adattamento di Edoardo Erba

    Regia di Serena Sinigaglia

    Con Mila Boeri, Annagaia Marchioro, Chiara Stoppa, Virginia Zini

    Fisarmonica Giulia Bertasi

    Coproduzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini | ATIR Teatro Ringhiera

  • “Teatro Delusio” al Teatro Menotti

    Chi dice che maschere e marionette possono far (sor)ridere solo i bambini? Secono il The Guardian Teatro Delusio è un’opera “senza parole eppure espressiva, struggente e allo stesso tempo piena di gioia (…), una magistrale commedia”.

    Teatro Delusio accompagna lo spettatore nel backstage di un teatro, mentre gli spettacoli, dall’opera alla prosa, tra ballerine e duelli di grandi spadaccini, si susseguono insieme ai rispettivi cast. Tre attori che sembrano otto, tantissime maschere e costumi, velocità e talento confezionano uno spettacolo divertente, ritmato e a tratti commovente. Divertimento assicurato per i più piccoli ma, anche e soprattutto, per i grandi.

     

     

    Milano 

    Teatro Menotti

    Dal 12 al 17 febbraio 2019

    Di Familie Flöz

    Con Paco González, Björn Leese, Hajo Schüler, Michael Vogel 

    Familie Arena Berlin e Theaterhaus Stuttgart, Andrès Angulo, Dana Schmidt, Björn Leese, Johannes Stubenvoll, Daniel Matheus, Michael Vogel, Thomas van Ouwerker, Sebastian Kautz, Hajo Schüler

     

    Foto dal sito del Teatro Due

     

  • “Giocando con Orlando” al Teatro Franco Parenti

    “Orlando furioso” è un poema incredibilmente ricco di personaggi, trame, sottotrame, duelli, fughe e colpi di scena. L’adattamento di Marco Baliani sceglie un filo conduttore che permette al pubblico di orientarsi all’interno dei 46 canti dell’opera: ad accompagnarci in questo vagare è Stefano Accorsi, unico attore in scena, agile nel passare da un personaggio all’altro snocciolando le ottave dell’Ariosto. Nonostante la lingua e la difficoltà del poema, lo spettacolo è incredibilmente snello, incalzante, attuale e divertente. Il pubblico rimane appeso alla voce di Accorsi dalla prima all’ultima parola, senza perdersi un minuto dello struggimento e della follia di Orlando.

     

     

    Milano

    Teatro Franco Parenti

    Dal 12 al 17 febbraio 2019

    Adattamento teatrale e regia Marco Baliani

    Con Stefano Accorsi

    Produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

  • “4.48 Psychosis” al Teatro Out Off

    Una straordinaria Elena Arvigo, diretta da Valentina Calvani, accompagna il pubblico nella mente dell’ultimo dramma di Sarah Kane, scritto poco prima del suo suicidio. 4.48 Psycosis è l’ultimo grido d’aiuto della protagonista, un flusso di pensieri disordinati che raccontano la fragilità e il disagio che la dilania nell’affrontare la depressione, tra desiderio d’amore e incomprensione. Elena Arvigo riesce sapientemente nell’intento di coinvolgere in ogni sfumatura, interpretando l’irresistibile tenacia di chi non vuole abbandonare la speranza, scatenando nel pubblico una profonda empatia e compassione che non manca di travolgere. 

    Un testo sicuramente intenso ma, in questa versione, assolutamente fruibile. 

    Consigliatissimo!

     

     

    Milano

    Teatro Out Off

    Dall’8 al 27 gennaio 2019

    Di Sarah Kane

    Regia di Valentina Calvani

    Con Elena Arvigo

     

    Foto di scena di Pino Le Pera

  • “Iliade” all’Alta Luce Teatro

    L’“Iliade” è un testo immortale, che ancora oggi riesce a dirci qualcosa di nuovo a ogni nuova lettura. Corrado d’Elia sceglie poche immagini e crea un monologo intenso che passa dalla violenza della battaglia alla compassione del pianto: i due eserciti schierati con gli scudi luccicanti che sembrano un mare sterminato; Ettore valoroso che come un leone combatte e uccide; Paride bello come un dio che fugge dal suo nemico; Achille che per vendicare l’amico ucciso si accanisce sul corpo di Ettore; e, da ultimo, Priamo che implora l’assassino di suo figlio.

    Immagini vivide, che riecheggiano ancora e sempre.

     

     

    Milano

    Alta Luce Teatro 

    Dall’11 al 27 gennaio 2019

    Progetto e regia di Corrado d’Elia

    Con Corrado d’Elia