• “I giganti della montagna” al Teatro Elfo Puccini

    “I giganti della montagna” è l’ultima opera di Pirandello, rimasta incompiuta, e viene rappresentata in questo spettacolo attraverso musica, rumori, voci diverse ma dello stesso attore, scritte, luci… Difficile seguire un solo stimolo, ci si perde e si viene riacciuffati dalla storia che a tratti riemerge dal caos. La trama vede una compagnia di attori che vuole mettere in scena “La favola del figlio cambiato” e si rifugia in una villa apparentemente abbandonata: lì incontra il mago Cotrone. La trama è un susseguirsi di racconti diversi e diversamente incompiuti, dove non troviamo identità fisse ma solo personaggi in divenire.

    La meraviglia che abbiamo dentro la rovesciamo su tutte le cose con cui giochiamo.

     

     

    Milano

    Teatro Elfo Puccini

    Dal 28 febbraio al 5 marzo 2017

    Regia e interpretazione di Roberto Latini

    Produzione Fortebraccio Teatro, in collaborazione con Armunia Festival Costa degli Etruschi, Festival Orizzonti, Fondazione Orizzonti d’Arte, Emilia Romagna Teatro Fondazione

  • Le molte vite dei teatri milanesi

    Prima di essere teatri, il Carcano, il Libero, il Verdi, il Litta, cos’erano? Incuriositi dalla domanda abbiamo fatto delle ricerche: il Carcano è nato come teatro d’opera ma nel 1948 è diventato un cinema (Arcadia) ed è tornato alla sua natura originaria solo negli anni ’80. Il Teatro Libero era una sala prove di danza e forse ne conserva ancora la leggerezza. Il Teatro Verdi è nato come sala da concerti ma è stato anche ristorante, bar e sala da ballo; il Litta, il teatro più antico di Milano, fa parte del palazzo Litta, centro culturale nevralgico della città.

  • “Smith&Wesson” al Teatro Elfo Puccini

    Sul palcoscenico c’è soltanto un cubo, con dentro degli sgabelli e quello che scopriremo essere un letto. Tom Smith e Jerry Wesson ci si muovono dentro e intorno, ci fanno ridere perché sono personaggi estremi e ci fanno commuovere perché sono troppo veri. La ragazza, Rachel, che li coinvolge nella sua impresa disperata, restituisce i due uomini alla vita e ci fa credere che sia possibile sfidare le cascate e sopravvivere.

    Uno spettacolo bello, pulito, con una scenografia d’impatto e due attori affiatati. Il monologo finale spezza un po’ l’atmosfera, ma poi tornano Smith e Wesson, in colori sgargianti.

    Noi campiamo delle cascate, ma loro fanno quello che vogliono. L’unico modo sarebbe quello di entrarci dentro e uscirne vivi. È da sempre che ci aspettiamo che qualcuno lo faccia.

    Smith & WessonAlessandro Baricco

     

     

    Milano

    Teatro Elfo Puccini

    dal 26 gennaio al 5 febbraio 2017

    Regia di Gabriele Vacis

    Con Natalino Balasso, Fausto Russo Alesi, Camilla Nigro e Mariella Fabbris

    Produzione Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Torino

  • Il Teatro dei Filodrammatici a Milano

    Il Teatro dei Filodrammatici ha festeggiato l’anno scorso 220 anni di storia. Venne infatti fondato nel 1796 da un gruppo di borghesi e nobili che credeva fortemente nella necessità di condivisione della cultura. Nonostante sia l’Accademia più antica d’Europa, è allo stesso tempo molto attenta alla contemporaneità e in continuo ascolto della drammaturgia internazionale. Restaurato alla fine della Seconda Guerra Mondiale, ha una struttura particolare: la sala teatrale si trova infatti 9 metri sotto terra. Anche grazie a questa gestione degli spazi, che permette di affittare i piani superiori, il Teatro dei Filodrammatici è oggi un ente totalmente indipendente.