• “Lear” al Teatro Elfo Puccini

    “Lear” di Edward Bond è uno spettacolo forte, a tratti violento, feroce, disperato. La storia è diversa rispetto all’originale di Shakespeare: qui Lear ha due figlie, malvagie, e Cordelia è invece la moglie del Ragazzo, colui che accoglie il re fuggitivo dopo la sua sconfitta. In questa favola nera Lear è lo spietato re che vuole costruire un muro per proteggere il suo popolo, e il suo potere; ma alla fine è anche il padre che si commuove di fronte alla nuda morte della figlia e tenta di insegnare quello che ha dolorosamente appreso a una sorda, implacabile Cordelia.

    Il mio muro vi renderà liberi

     

     

    Milano

    Teatro Elfo Puccini

    Dal 19 aprile al 7 maggio

    Regia di Lisa Ferlazzo Natoli

    Con Elio De Capitani, Fortunato Leccese, Anna Mallamaci, Emiliano Masala, Alice Palazzi, Pilar Perez Aspa, Diego Sepe, Francesco Villano

    Coproduzione Teatro di Roma, Teatro dell’Elfo, Lacasadargilla

     

    Foto ufficiale dello spettacolo al Teatro Elfo Puccini

  • “Gli amori difficili” al Teatro Out Off

    Un viaggiatore che si sta recando in treno dalla sua amata, una vecchia prostituta e il marito connivente, una moglie fedifraga inebriata da una notte trascorsa fuori in compagnia di un ragazzo, due giovani sposi che si incontrano solo a colazione e a cena, un uomo che guida in autostrada in preda ai dubbi e all’incertezza: cinque storie d’amore, intrecciate sapientemente sulla scena grazie alla bravura degli attori, che hanno come denominatore comune l’incomunicabilità e una sorta di disperazione (“l’essenza stessa del rapporto amoroso”?).

    I protagonisti degli amori difficilidi Calvino, nel loro stare insieme, forse non s’incontrano mai.

    Apparecchiata tavola, messa tutta la roba pronta a portata di mano per non doversi più alzare, allora c’era il momento dello struggimento che li pigliava tutti e due d’avere così poco tempo per stare insieme, e quasi non riuscivano a portarsi il cucchiaio alla bocca, dalla voglia che avevano di star lì a tenersi per mano.

    L’avventura di due sposi, Italo Calvino

     

     

    Milano

    Teatro Out Off

    Dal 14 marzo al 9 aprile e dal 18 al 30 aprile

    Regia di Lorenzo Loris

    Con Gigio Alberti, Monica Bonomi, Nicola Ciammarughi e la partecipazione di Gemma Pedrini

     

  • “Louise e Renée” al Piccolo Teatro Grassi

    Honoré de Balzac scrisse il suo primo e unico romanzo epistolare nel 1842, intitolandolo “Memorie di due giovani spose. Stefano Massini conserva nella sua drammaturgia l’impianto epistolare e la regia di Sonia Bergamasco ne esalta il significato: con un costante cambio di voce, sono le parole delle loro lettere a raccontarci le due donne protagoniste. Da questa corrispondenza, unico mezzo per rimanere in contatto, ascoltiamo i dubbi e le insicurezze di due donne apparentemente diverse, percepiamo l’eco di domande mai poste e capiamo che Louise e Renée non sono personaggi distinti ma due voci, autentiche, per una sola donna.

    Louise e Renée di Stefano Massini ha a che vedere con (…) la capacità di inventare e di ascoltare storie. Con l’illusione di poter essere protagonisti, della storia. Per poi sentirsi travolti, manovrati, confusi, obbligati al confronto tra le cose certe – la cosiddetta realtà, le regole – e la miniera dell’infanzia – origine di tutte le storie. 

    Sonia Bergamasco

     

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Grassi

    Dal 21 marzo al 30 aprile 2017

    Drammaturgia di Stefano Massini

    Regia di Sonia Bergamasco

    Con Federica Fracassi e Isabella Ragonese

    Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

  • “Fuori misura” al Teatro Leonardo

    “Fuori misura” è uno spettacolo che racconta un grandissimo poeta, in un modo nuovo e incredibile, coinvolgendo anche i ragazzi che devono studiarlo a scuola.

    A raccontarci la storia e la poesia di Leopardi, infatti, è un professore che, accettando una supplenza di italiano, si accorge che il programma prevede proprio il temuto poeta: classe nuova, studenti nuovi, lezione su Giacomo Leopardi.

    Come riuscire a spiegarlo? Come comunicare quel suo senso perpetuo di essere “fuori misura”? Se gli studenti percepissero quel vuoto, in mezzo alle sue poesie, forse lo sentirebbero più vicino. Andrea Robbiano ci accompagna proprio lì, nell’infinito.

    Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
    E questa siepe, che da tanta parte
    Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude…

     

     

    Milano

    Teatro Leonardo

    Dal 4 al 9 aprile 2017

    Regia di Valeria Cavalli

    Con Andrea Robbiano

     

  • “Novecento” al Teatro Filodrammatici

    Favola intensa, struggente, surreale, che si beve in un sol sorso. La voce di Eugenio Allegri dice musica che ascoltiamo commossi mentre le sue mani volano come farfalle sulla tastiera, regalandoci una melodia mai suonata.

    Novecento, nato e vissuto sul piroscafo Virginian, non ne scenderà mai, perché lì ha radicato ogni istante della sua vita, facendo sue le molte vite e i ricordi degli innumerevoli passeggeri. Novecento è un precario della vita stessa che non sa lasciare la sua nave per appartenere alla terra, al mondo che verrà, perché “la terra (…) è una musica che non so suonare”.

    Il mondo, magari non lo aveva visto mai. Ma erano ventisette anni che il mondo passava su quella nave: ed erano ventisette anni che lui, su quella nave, lo spiava. E gli rubava l’anima.

    Novecento, Alessandro Baricco

     

     

    Milano

    Teatro Filodrammatici

    Dal 28 marzo al 2 aprile 2017

    Con Eugenio Allegri

    Sulla base dello spettacolo di Gabriele Vacis, Lucio Diana e Roberto Tarasco

    Produzione ArtQuarium

  • “Romeo e Giulietta” al Teatro Leonardo

    “Romeo e Giulietta” di Corrado d’Elia è uno spettacolo che ha messo a dura prova il testo di Shakespeare, tentando di attualizzarlo attraverso le molte battute, la madre di Giulietta estremizzata, il padre in camicia di paillettes, la musica da discoteca, le luci psichedeliche. Sicuramente l’idea dei personaggi in corsa sul palcoscenico rende bene la velocità dell’azione, concentrata in pochi giorni e sempre più accelerata verso il finale tragico. I due giovani protagonisti sono genuini nella loro interpretazione e così Frate Lorenzo e Mercuzio: mancano la resa del sentimento e la scintilla della commozione, essenziali per il racconto drammatico.

    Con le ali dell’amore ho volato oltre le mura, perché non si possono mettere limiti all’amore e ciò che amor vuole amore osa.

    Romeo e Giulietta, William Shakespeare

     

     

    Milano

    Manifatture Teatrali Milanesi

    Teatro Leonardo

    Dal 23 marzo al 2 aprile 2017

    Regia di Corrado d’Elia

    Con Andrea Bellacicco, Alessandro Castellucci, Angelo Di Figlia, Sebastien Halnaut, Silvia Giulia Mendola, Gianni Quillico, Andrea Pinna, Chiara Salvucci, Andrea Tonin, Emanuele Turetta, Antonio Valentino, Luigi Bertacchi, Noemi Ederle, Francesco Marchi, Gabriele Pierani, Cristina Santosuosso

     

  • “La moglie” al Teatro Elfo Puccini

    “La moglie” è un monologo che rimane in bilico fra due storie di donna: da una parte Psiche, la bella e altrettanto sola figlia di re, e dall’altra Laura Fermi, la moglie ebrea di un fisico Premio Nobel. Entrambe rischiano di essere inghiottite da un mostro, l’una per il fato, l’altra per la guerra, ma vengono salvate da un amore, grande. Così, viene loro chiesto di rinunciare a sapere, per conservare quell’amore.

    Enrico Fermi non ha dubbi, “l’ignoranza non è mai meglio”, ma se conoscere vuol dire morire come scegliere? Cinzia Spanò interpreta questo interrogativo, con passione e coraggio.

    Per una donna il bisogno di conoscere resta sempre legato a un bisogno più grande: il bisogno di amare.

     

     

    Milano

    Teatro Elfo Puccini

    Dal 2 al 12 marzo 2017

    Regia di Rosario Tedeschi

    Con Cinzia Spanò

    Produzione Teatro dell’Elfo in collaborazione con Associazione Culturale PIANOINBILICO

  • “Bestie di scena” al Piccolo Teatro Strehler

    “Bestie di Scena” di Emma Dante è uno spettacolo semplice e allo stesso tempo complesso. Semplice perché il palcoscenico è ridotto a una scatola, senza costumi o scenografie, e gli oggetti di scena si contano sulle dita d’una mano. Ma è anche complesso com’è l’anima umana quando viene messa a nudo, come ogni singolo individuo che forma se stesso. 

    Lo spettacolo non è altro che un viaggio interiore attraverso la mente “nuda” di chi ha rinunciato a nascondersi, a caccia di un’identità che s’incontra nella risposta data agli stimoli del mondo esterno, ognuno solo e parte di un gruppo.

    Senza storie da raccontare, né costumi da indossare, le bestie di scena si muovono maldestramente come al principio di tutto, obbligandoci a dare peso, volume e ingombro al nostro sguardo.

    Note di regia, Emma Dante

     

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Strehler

    dal 28 febbraio al 19 marzo 2017

    Regia di Emma Dante

    Con Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Viola Carinci, Italia Carroccio, Davide Celona, Sabino Civilleri, Alessandra Fazzino, Roberto Galbo, Carmine Maringola, Ivano Picciallo, Leonarda Saffi, Daniele Savarino, Stephanie Taillandier, Emilia Verginelli, Daniela Macaluso, Gabriele Gugliara

    Coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale, Teatro Biondo di Palermo, Festival d’Avignon
  • “Notre Dame de Paris” al LinearCiak

    Sabato sera, Linear Ciak di Milano, all’apparenza. Ma catapultati nella Parigi del 1482 dalla voce avvolgente del poeta Gringoire e da una scenografia mozzafiato che impedisce agli occhi di staccarsi dal palcoscenico. Così ci accoglie “Notre Dame de Paris, spettacolo storico musicato da Cocciante in scena nei teatri parigini dal 1998 e in Italia dal 2002. Due ore di magia, come può testimoniare il pubblico (tre milioni di spettatori nell’edizione italiana).

    Avrebbe potuto immaginare Victor Hugo nel 1831 che, quello che si sarebbe rivelato uno dei suoi romanzi più conosciuti, potesse essere tanto attuale a quasi duecento anni di distanza?

     

     

    Milano

    Teatro LinearCiak 

    dal 3 al 19 marzo 2017

    Regia di Gilles Maheu

    Musiche di Riccardo Cocciante

  • “I giganti della montagna” al Teatro Elfo Puccini

    “I giganti della montagna” è l’ultima opera di Pirandello, rimasta incompiuta, e viene rappresentata in questo spettacolo attraverso musica, rumori, voci diverse ma dello stesso attore, scritte, luci… Difficile seguire un solo stimolo, ci si perde e si viene riacciuffati dalla storia che a tratti riemerge dal caos. La trama vede una compagnia di attori che vuole mettere in scena “La favola del figlio cambiato” e si rifugia in una villa apparentemente abbandonata: lì incontra il mago Cotrone. La trama è un susseguirsi di racconti diversi e diversamente incompiuti, dove non troviamo identità fisse ma solo personaggi in divenire.

    La meraviglia che abbiamo dentro la rovesciamo su tutte le cose con cui giochiamo.

     

     

    Milano

    Teatro Elfo Puccini

    Dal 28 febbraio al 5 marzo 2017

    Regia e interpretazione di Roberto Latini

    Produzione Fortebraccio Teatro, in collaborazione con Armunia Festival Costa degli Etruschi, Festival Orizzonti, Fondazione Orizzonti d’Arte, Emilia Romagna Teatro Fondazione