• “Evgenij Onegin” al Piccolo Teatro Strehler

    Il parallelismo tra la biografia di Puškin e il suo Onegin rende lo spettacolo di Rimas Tuminas ancora più potente. Morto in duello a soli 37 anni, vittima del presunto amante della moglie, Puškin ha fatto del romanzo poetico un “bestseller”: l’appassionante storia d’amore, prima non riconosciuto e poi respinto, tra Tatiana e Onegin appare in questo spettacolo come un destino inevitabile, composto di musica, versi e danze d’altri tempi.

    Il vecchio Onegin, solo e disilluso, guarda agire l’Onegin giovane, arrogante e altezzoso. Così sul palcoscenico si creano due percorsi narrativi che procedono, paralleli e distanti, verso l’inevitabile epilogo.

     

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Strehler

    Dal 28 al 29 novembre 2018

    Ideato, scritto e diretto da Rimas Tuminas

    Con Sergey Makovetskij, Aleksei Guskov, Lijudmila Maksakova, Irina Kupchenko, Victor Dobronravov, Eugenij Pilugin, Vladimir Simonov, Yury Shlykov, Aleksei Kuznetsov, Artur Ivanov, Eugenia Kregzhde, Olga Ierman, Maria Volkova, Oleg Makarov

    Produzione Vachtangov State Academic Theatre

     

    Foto dal sito del Piccolo Teatro

  • Onegin, dai versi alla musica

    “Eugenio Onegin” venne scritto da Puskin tra il 1823 e il 1830 e racconta la travagliata storia d’amore tra lo sdegnoso Eugenio e l’ingenua Tatiana: la trama è semplicissima e accompagna il protagonista dallo scetticismo alla consapevolezza. 

    Da romanzo in versi, questo capolavoro è diventato poi anche opera e balletto, su musiche di Ciajkovskij: un grande omaggio a Puskin, che morì a soli 37 anni colpito in duello, condividendo il drammatico destino di uno dei personaggi principali dell’Onegin. 

    Roberto Bolle e Marianela Nunez hanno interpretato recentemente l’Onegin di John Cranko al Teatro alla Scala, con passione ed emozionante trasporto.