• Antigone e il senso della legge

    “Antigone” di Valeria Parrella è una riscrittura della celebre tragedia di Sofocle, è un mirabolante viaggio nell’anima umana, alla ricerca del senso perduto della libertà, ed è una strenua difesa dell’eutanasia e dell’insindacabile possibilità dell’uomo di scegliere.

    Antigone si batte per dare sepoltura al fratello alimentato artificialmente da anni, contro il volere del legislatore, suo zio, che ha espressamente vietato di anticipare la volontà degli dei e interrompere volontariamente la vita di Polinice. Antigone non rispetta la legge e viene per questo condannata al carcere a vita: dove arriva la necessità della norma e dove comincia la dignità umana?

    Ma non è la più bella delle opportunità che si danno a un uomo quella di ripensare a ciò che ha fatto, ascoltare ciò che l’altro dice, porre ogni giorno una coerenza nuova perché qualcuno ti ha aperto gli occhi?