• “Manon Lescaut” al Teatro alla Scala

    “Manon Lescaut” è la terza opera di Giacomo Puccini ma è considerata la sua prima partitura matura e completamente personale. Il libretto dell’opera è ispirato al romanzo dell’abate francese Antoine Prévost “Storia del cavaliere Des Grieux e di Manon Lescaut” (1731) e venne ritoccato da diversi autori: l’ultima modifica venne apportata da Puccini che decise di eliminare un intero atto, mantenendone soltanto tre. La trama segue un modello narrativo standard e condanna la donna dissoluta a una triste fine, ma nella musica di Puccini è la vita di Manon “prima” della dissolutezza a trionfare nella passionalità struggente delle note.

    Manon Lescaut è stata una delle grandi passioni di Puccini. Nel duplice senso della parola: passione come grande trasporto per il personaggio e per il suo mondo, che si è tradotta in un dramma lirico di sfavillante intensità; ma passione anche come croce, come lavoro incessante e tormentoso…

    Riccardo Pecci