• “Occident Express” al Piccolo Teatro Grassi

    Haifa è una donna anziana “nata per stare ferma” che si trova improvvisamente immersa in una nuvola di fumo di carne bruciata, dopo che l’Isis ha distrutto il suo villaggio fatto di “cubi di cemento”. Comincia così, mettendosi in salvo con la nipotina, un incredibile viaggio di 5.000 km verso una meta improbabile, che prende forma dopo una serie interminabile di difficoltà sovrumane e di approdi invivibili.

    Il sottofondo di questo allucinante racconto è affidato alla musica di Enrico Fink, eseguita dall’Orchestra Multietnica di Arezzo (otto elementi), che accompagna lo spettatore in un’atmosfera carica di emozioni e di stupore.  

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Grassi

    Dal 16 al 21 ottobre 2018

    Scritto da Stefano Massini

    A cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo

    Con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica Di Arezzo: Gianni Micheli clarinetti e fisarmonica; Massimo Ferri oud, cümbüs, bouzouki, chitarra; Luca Roccia Baldini basso e contrabbasso; Mariel Tahiraj violino; Leidy Natalia Orozco viola; Maria Clara Verdelli violoncello; Massimiliano Dragoni salterio e percussioni; Enrico Fink flauto

    Produzione Teatro Stabile dell’Umbria/Officine della Cultura

     

    Foto Botticelli

  • “Freud o l’interpretazione dei sogni” al Piccolo Teatro Strehler

    “Freud o l’interpretazione dei sogni” in scena al Piccolo Teatro Strehler racconta il viaggio dello psicanalista nei sogni di alcuni pazienti: uno studio che porta Freud a entrare nell’Io profondo delle persone per elaborare i loro sogni e comprendere la realtà del loro vissuto, tanto da impossessarsi dei sogni stessi soffrendone e facendo affiorare il disagio della sua vita reale e interiore. 

    Con un finale geniale, lo spettacolo vede una grande interpretazione di Fabrizio Gifuni, che commuove e lascia il segno, una prova importante di tutti gli attori coinvolti e una scenografia, a cura di Marco Rossi, sorprendente. 

    Mi sono sempre sorpreso di come il teatro non abbia scoperto prima di me la potente vocazione scenica di questo trattato. Lo stesso Freud in fondo definiva la sua teoria onirica come una forma estremamente elaborata di drammaturgia.

    Stefano Massini

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Strehler

    Dal 23 gennaio all’11 marzo 2018

    Testo di Stefano Massini

    Regia di Federico Tiezzi

    Con Umberto Ceriani, Nicola Ciaffoni, Marco Foschi, Giovanni Franzoni, Elena Ghiaurov, Fabrizio Gifuni, Alessandra Gigli, Michele Maccagno, David Meden, Valentina Picello, Bruna Rossi, Stefano Scherini,  Sandra Toffolatti, Debora Zuin

    Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

     

    Foto di Masiar Pasquali

  • “L’odore assordante del bianco” al Napoli Teatro Festival

    Nel testo di Stefano Massini “L’odore assordante del bianco” c’è un personaggio che ne incarna due ben distinti: Vincent, l’uomo in lotta contro il “castello bianco” in cui è forzatamente rinchiuso, e Van Gogh, il pittore piegato dall’assenza di colori a cui manca la sua arte. Alessandro Preziosi interpreta magistralmente entrambi questi volti, attraverso un continuo scambio di parole tra Vincent Van Gogh e il fratello Theo. Emerge dallo spettacolo il fragile confine tra verità e fantasia, tra malattia e “normalità”: non c’è verdetto né cura da prescrivere, c’è solo una vita in bilico, geniale, disperata e desolatamente sola.

     

     

     

    Napoli

    Napoli Teatro Festival – Palazzo Reale

    27 giugno 2017

    Testo di Stefano Massini

    Regia di Alessandro Maggi

    Con Alessandro Preziosi, Francesco Biscione, Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Gechi, Vincenzo Zampa

    Coproduzione Khora.teatro, Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con Festival Spoleto 60

  • “Il nome della rosa” al Teatro Carignano

    Vedere “Il nome della rosa” a teatro è stato curioso e incredibile: da un romanzo intenso e quasi liturgico nella sua ben precisa struttura, Stefano Massini è riuscito a ricavare una versione teatrale snella e incalzante. La regia di Leo Muscato conferisce all’impianto scenico un taglio “quasi cinematografico” e la storia riesce a rivelare tutta la sua attualità. Al centro dell’opera c’è la battaglia per la verità: un uomo che crede fermamente di possederla (il venerabile Jorge) è disposto a distruggere un patrimonio inestimabile pur di difenderla. Nulla vale di più, persino la vita umana passa in secondo piano.

    Diffida, Adso, dei profeti e di chi è disposto a morire per la verità. Di solito trascinano molti con loro, talvolta prima di loro, talvolta al posto loro.

     

     

    Torino

    Teatro Carignano

    Dal 23 maggio all’11 giugno 2017

    Versione teatrale di Stefano Massini

    Regia di Leo Muscato

    Con Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Renato Carpentieri, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera, Marco Zannoni

    Produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Genova,
    Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

  • “Louise e Renée” al Piccolo Teatro Grassi

    Honoré de Balzac scrisse il suo primo e unico romanzo epistolare nel 1842, intitolandolo “Memorie di due giovani spose. Stefano Massini conserva nella sua drammaturgia l’impianto epistolare e la regia di Sonia Bergamasco ne esalta il significato: con un costante cambio di voce, sono le parole delle loro lettere a raccontarci le due donne protagoniste. Da questa corrispondenza, unico mezzo per rimanere in contatto, ascoltiamo i dubbi e le insicurezze di due donne apparentemente diverse, percepiamo l’eco di domande mai poste e capiamo che Louise e Renée non sono personaggi distinti ma due voci, autentiche, per una sola donna.

    Louise e Renée di Stefano Massini ha a che vedere con (…) la capacità di inventare e di ascoltare storie. Con l’illusione di poter essere protagonisti, della storia. Per poi sentirsi travolti, manovrati, confusi, obbligati al confronto tra le cose certe – la cosiddetta realtà, le regole – e la miniera dell’infanzia – origine di tutte le storie. 

    Sonia Bergamasco

     

     

     

    Milano

    Piccolo Teatro Grassi

    Dal 21 marzo al 30 aprile 2017

    Drammaturgia di Stefano Massini

    Regia di Sonia Bergamasco

    Con Federica Fracassi e Isabella Ragonese

    Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa