• Jerzy Grotowski e il teatro povero

    Jerzy Grotowski è un drammaturgo e regista teatrale polacco. Si avvicina al teatro per un interesse urgente nei confronti dell’essere umano e, appena ventenne, formula una disciplina teatrale che, negli anni Cinquanta, trasferisce nel suo teatro laboratorio, nella città di Opole: rinnova il teatro ma rimane legato alla tradizione. Leggendo il suo manuale-manifesto Per un teatro povero (1970), è possibile immergersi in quella che per lui è l’esperienza del teatro: un luogo in cui prima di tutto è valorizzato l’attore, con la sua sensibilità e umanità, parte attiva nel processo creativo in comune col regista e gli altri attori.

  • Le molte vite dei teatri milanesi

    Prima di essere teatri, il Carcano, il Libero, il Verdi, il Litta, cos’erano? Incuriositi dalla domanda abbiamo fatto delle ricerche: il Carcano è nato come teatro d’opera ma nel 1948 è diventato un cinema (Arcadia) ed è tornato alla sua natura originaria solo negli anni ’80. Il Teatro Libero era una sala prove di danza e forse ne conserva ancora la leggerezza. Il Teatro Verdi è nato come sala da concerti ma è stato anche ristorante, bar e sala da ballo; il Litta, il teatro più antico di Milano, fa parte del palazzo Litta, centro culturale nevralgico della città.