• “Come il cane sono anch’io un animale socievole” al Teatro Filodrammatici

    La legge della vita secondo Jack London è un continuo rovescio della medaglia fitto di imprevisti. Così, quando a raccontarla sono pochi attori che inscenano un dibattito sulla paura, la sopravvivenza e il suo delirio, è come se quel racconto fornisse al pubblico le armi di una reviviscenza teatrale.

    Sono echi di scene post-apocalittiche da “La Peste scarlatta”, da cui tutto ha avuto origine e tutto ritorna come un inarrestabile flusso umano, tra abissi di primitivismo e fioche risalite. Cosa resta? Il racconto di un vecchio ai propri nipoti e un sogno di immortalità che lo tiene in vita.

     

     

    Milano

    Teatro Filodrammatici

    Dal 6 all’11 marzo 2018

    liberamente ispirato a La peste scarlatta di Jack London

    progetto e regia Massimo Navone

    creazione collettiva di Massimo Navone, Emanuele Aldrovandi, Luca Cattani, Cecilia Di Donato, Marco Maccieri, Marco Merzi, Angela Ruozzi

    produzione Centro Teatrale MaMiMò

  • Piccole Compagnie crescono…

    Il Teatro Filodrammatici di Treviglio ha avviato il 30 aprile la Rassegna “Piccole Compagnie crescono…”, con l’obiettivo di dare spazio anche agli artisti che hanno formato la propria compagnia teatrale soltanto recentemente. Domenica 21 maggio il teatro ha ospitato la compagnia di Arzago d’Adda “I ragazzi di Gigi”, che hanno messo in scena il musical “La Bella e la Bestia”.
    È stata una serata emozionante, sia perché la sala era gremita, a sottolineare l’interesse per questo tipo di iniziative, sia perché tutto, dalla scenografia ai costumi, dalla regia all’audio, è stato curato dai ragazzi.
    Un impegno incredibile, meritatissimi applausi!

  • “Novecento” al Teatro Filodrammatici

    Favola intensa, struggente, surreale, che si beve in un sol sorso. La voce di Eugenio Allegri dice musica che ascoltiamo commossi mentre le sue mani volano come farfalle sulla tastiera, regalandoci una melodia mai suonata.

    Novecento, nato e vissuto sul piroscafo Virginian, non ne scenderà mai, perché lì ha radicato ogni istante della sua vita, facendo sue le molte vite e i ricordi degli innumerevoli passeggeri. Novecento è un precario della vita stessa che non sa lasciare la sua nave per appartenere alla terra, al mondo che verrà, perché “la terra (…) è una musica che non so suonare”.

    Il mondo, magari non lo aveva visto mai. Ma erano ventisette anni che il mondo passava su quella nave: ed erano ventisette anni che lui, su quella nave, lo spiava. E gli rubava l’anima.

    Novecento, Alessandro Baricco

     

     

    Milano

    Teatro Filodrammatici

    Dal 28 marzo al 2 aprile 2017

    Con Eugenio Allegri

    Sulla base dello spettacolo di Gabriele Vacis, Lucio Diana e Roberto Tarasco

    Produzione ArtQuarium