• “Il nome della rosa” al Teatro Carignano

    Vedere “Il nome della rosa” a teatro è stato curioso e incredibile: da un romanzo intenso e quasi liturgico nella sua ben precisa struttura, Stefano Massini è riuscito a ricavare una versione teatrale snella e incalzante. La regia di Leo Muscato conferisce all’impianto scenico un taglio “quasi cinematografico” e la storia riesce a rivelare tutta la sua attualità. Al centro dell’opera c’è la battaglia per la verità: un uomo che crede fermamente di possederla (il venerabile Jorge) è disposto a distruggere un patrimonio inestimabile pur di difenderla. Nulla vale di più, persino la vita umana passa in secondo piano.

    Diffida, Adso, dei profeti e di chi è disposto a morire per la verità. Di solito trascinano molti con loro, talvolta prima di loro, talvolta al posto loro.

     

     

    Torino

    Teatro Carignano

    Dal 23 maggio all’11 giugno 2017

    Versione teatrale di Stefano Massini

    Regia di Leo Muscato

    Con Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Renato Carpentieri, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera, Marco Zannoni

    Produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Genova,
    Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

  • “Giulio Cesare” al Teatro Carignano

    Giulio Cesare” è prima di tutto un affresco impietoso della natura umana, una riflessione sul potere che sottolinea quanto poco ci siamo allontanati dagli intrighi raccontati da Shakespeare. Con l’aiuto di immagini provocatorie e di costumi insoliti, Alex Rigola ci restituisce un nuovo “Giulio Cesare”, e non solo perché il personaggio principale viene interpretato da una donna; anche l’insicurezza di Bruto e il disamore di Cassio emergono chiaramente dall’interpretazione degli attori. L’elogio funebre di Antonio, tenuto da Michele Riondino, è emozionante e la battaglia finale, raccontata dai diversi attori attraverso i microfoni posizionati sul palco, rivela la sua attualità. 

    Non siete di legno, non siete di pietra, ma uomini, e essendo uomini, e udendo il testamento di Cesare, esso v’infiammerebbe, vi farebbe impazzire: è bene non sappiate che siete i suoi eredi; ché, se lo sapeste, oh, che ne seguirebbe!

    Giulio Cesare, William Shakespeare

     

     

    Torino

    Teatro Carignano

    Dal 14 al 19 marzo 2017

    Regia di Alex Rigola

    Con Michele Riondino, Maria Grazia Mandruzzato, Stefano Scandaletti, Michele Maccagno, Silvia Costa, Margherita Mannino, Eleonora Panizzo, Pietro Quadrino, Riccardo Gamba, Raquel Gualtero, Beatrice Fedi, Andrea Fagarazzi

    Produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale