• “L’aumento” al Teatro Libero

    Un impiegato che vuole chiedere un aumento, una serie di ostacoli (psicologici e non) che interferiscono e allontanano sempre di più l’obiettivo e una labirintica serie di ironiche situazioni che si ripetono a non finire: questi gli ingredienti dello spettacolo che, tratto dal libro di Georges Perec, gioca con luoghi comuni e parole note per mostrarci la pericolosità delle gerarchie e l’insensatezza di certe regole abitudinarie a cui siamo abituati a sottostare.

    Bravissimi gli attori, interessante la regia; azzeccati anche gli intermezzi musicali, la componente gestuale e le “coreografie” del mondo impiegatizio, così rituale e, a volte, così alienante.

     

     

    Milano

    Teatro Libero

    Dal 18 al 22 settembre 

    Regia di Vittorio Bonaccorso

    Con Vittorio Bonaccorso, Federica Bisegna, Giuseppe Arezzi, Lorenzo Pluchino, Giulia Guastella, Sara Cascone

    Produzione Compagnia G.o.D.oT. di Ragusa

  • “Sugnu o non sugnu 2.0” al Teatro Libero

    Sappiamo che ben 15 delle 37 opere di William Shakespeare sono ambientate in Italia, da Venezia a Messina, e conosciamo bene l’enigma irrisolto della vera identità del celebre drammaturgo. Partendo da queste considerazioni, Francesca Vitale crea una spiritosa commedia basata su una delle tante teorie sulle origini di William Shakespeare: e se il grande scrittore inglese fosse in realtà italiano e, per la precisione, messinese? Se fosse stato costretto a emigrare in Inghilterra a causa dell’Inquisizione?

    Esplorando le batture del Bardo e immaginandosi la sua vita con la moglie, lo spettacolo ci mostra, divertendoci, un nuovo punto di vista.

     

     

    Milano

    Teatro Libero

    Dal 14 al 16 dicembre 2018

    Di Francesca Vitale

    Regia di Nicola Alberto Orofino 

    Con Francesca Vitale, Francesco Foti e Daniele Bruno

    produzione La Memoria del Teatro (Catania/Milano)

     

  • “Come sono diventato stupido” al Teatro Libero

    Vi siete mai sentiti estromessi dal mondo? Oppure semplicemente incompresi, frustrati, soli in mezzo a un gruppo di persone che improvvisamente vi sono sembrate estranee? Avreste voluto fermare il cervello, rilassarvi e parlare con le stesse persone del più e del meno, senza per questo sentirvi in colpa della vacuità delle vostre parole? Ecco, “Come sono diventato stupido” racconta il disperato tentativo di Antoine di liberarsi della sua sensibilità, della sua predisposizione all’analisi, della sua intelligenza. Insomma, racconta di un ragazzo diverso che cerca di omologarsi per trovare una pace apparente: ma davvero rinunciando alla sua curiosità sarà felice?

     

     

    Milano

    Teatro Libero

    Dal 10 al 23 gennaio 2018

    Dal romanzo di Martin Page

    Drammaturgia e regia Corrado Accordino

    Con Corrado Accordino, Chiara Tomei, Alessia Vicardi, Daniele Vagnozzi

    Compagnia Teatro Binario 7

     

    Foto di Francesco Falciola